Furti, non c’è pace anche fuori Cantù  I sindaci: «Ci sentiamo impotenti»
Una delle abitazioni messe sottosopra dai ladri nel Canturino

Furti, non c’è pace anche fuori Cantù

I sindaci: «Ci sentiamo impotenti»

Francesca Curtale (Senna): «Abbiamo alzato il livello di guardia, ma non basta». Meroni (Cucciago): «Vigili anche di sera». Vergani (Capiago): «I cittadini stiano più attenti»

Non solo Cantù, ma anche il territorio, con alcuni Comuni già colpiti dai furti, altri che temono nuove incursioni. Da una parte, la fiducia nel lavoro dell’Arma, anche dopo i recenti potenziamenti che hanno interessato la Compagnia dei Carabinieri di Cantù, sempre presente sul territorio.

Dall’altra, a prescindere dai colori politici, anche la volontà di assumere nuovi agenti di polizia locale, in accordo quindi con l’obiettivo a cui ha accennato nei giorni scorsi il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, Lega. Ma tra chi rappresenta i Comuni, c’è anche il sentimento di sentirsi in difficoltà, se non addirittura impotenti, sul tema sicurezza.

A Senna, negli scorsi giorni, i ladri sono passati in via del Gaggio. Più danni che bottino, sembrerebbe. Ma, comunque, non poca agitazione tra i residenti. Qualche giorno prima, i finti tecnici dell’acqua avevano tentato una truffa: il sindaco stesso aveva fatto partire una catena di messaggi via WhatsApp.

«Sul furto, i carabinieri sono arrivati tempestivamente, e anche la polizia locale si è interessata di quanto accaduto - premette il sindaco Francesca Curtale - Noi abbiamo alzato il livello di guardia».

Capiago, per il momento, non è stata particolarmente presa di mira tanto quanto Cantù. Ma l’anno scorso, i furti, furono diversi. «Dispiace - premette il sindaco Sandro Vergani - che alla riunione con i carabinieri aperta alla popolazione (Capiago ha come riferimento la stazione di Albate, ndr), nei giorni scorsi, siano arrivate solo una ventina di persone. Cercheremo di pubblicare una sintesi di quanto si è detto. Le precauzioni sono quelle del buon senso: azionare l’allarme, illuminare meglio la proprietà. E’ importante anche la collaborazione con i cittadini, almeno per fronteggiare il fenomeno, se non si riesce a cancellarlo».

E se anche a Cucciago ad oggi non si sono registrate particolari ondate di furti, si sta comunque in guardia. «Purtroppo è un problema diffuso, di volta in volta vengono prese di mira zone diverse, credo che sia un problema purtroppo di tutti i Comuni - premette il sindaco Claudio Meroni - Noi abbiamo appena approvato il contratto decentrato, e abbiamo stanziato una somma per avere i nostri agenti di polizia locale presenti anche la sera, per un miglior controllo».


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