Furto al “Belude Cafè”   con la fiamma ossidrica   Cantù, fuga nella notte
CANTU’ - L’insegna del bar “Belude Cafè” di via Carlo Cattaneo

Furto al “Belude Cafè”

con la fiamma ossidrica

Cantù, fuga nella notte

La titolare: «Aperta la macchina cambiamonete

Dentro c’erano migliaia di euro. Gravi i danni subiti»

I ladri sono entrati all’interno passando dal bocciodromo

Furto messo a segno al bar Belude di via Carlo Cattaneo 32 nella notte tra sabato e domenica. La scoperta è stata fatta direttamente dalla titolare dell’esercizio Grazia Cassatelli, all’apertura del locale domenica mattina attorno alle 8.30. Proprio il mese scorso si era già verificato un tentativo di furto nella notte tra giovedì 11 e venerdì 12 luglio: all’1 e 35 della notte era suonato l’allarme con l’entrata in funzione dei fumogeni. Il pronto intervento dei carabinieri allertati dalla titolare aveva messo in fuga gli ignoti malviventi, che erano riusciti a penetrare all’interno del locale pubblico.

«Altre volte i ladri erano riusciti a penetrare all’interno del bar – afferma l’attuale titolare, Grazia Cassatelli – Obiettivo dei malviventi stavolta è stato il denaro contenuto nella macchinetta cambiamonete; gli altri videogiochi sono stati praticamente ignorati. Per aprire l’apparecchiatura i malviventi hanno utilizzato la fiamma ossidrica: hanno poi potuto agire indisturbati perché sono riusciti a disinserire l’allarme. L’ultima volta l’allarme aveva suonato ed erano intervenute le forze dell’ordine».

Il servizio su “La Provincia” di lunedì 12 agosto 2019


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