I canturini e l’appello del prefetto  «È difficile non reagire ai ladri»
Un ladro mentre citofona nella villetta presa di mira per ben cinque volte in zona corso Unità d’Italia

I canturini e l’appello del prefetto

«È difficile non reagire ai ladri»

Le repliche all’invito di evitare contatti quando si scoprono i malintenzionati

Vero: i ladri sono pericolosi. E quindi, secondo i commenti tra i cittadini comuni, il prefetto di Como Bruno Corda ha ragione: meglio evitare qualsiasi contatto, se si trova qualcuno in cortile o al cancello di casa. Per quanto possibile.

Perché, se i ladri poi sono lì sulla finestra, è difficile non fare nulla. Tutti d’accordo su un altro aspetto: se qualcuno si azzarda a toccare un familiare, altro che non reagire. Sarà il ladro a vedersela brutta. Nel mentre, si ricorda come non sarebbe affatto male avere più pattuglie sul territorio. O una legge che possa dare una maggiore certezza di pane. O un sistema penitenziario in grado di insegnare un lavoro.

Sono queste le reazioni di chi vive e lavora a Cantù a quanto affermato dal prefetto, a proposito di come comportarsi in caso di incontri ravvicinati - frequenti, in queste settimane, soprattutto nella vicina Capiago Intimiano - con i topi d’appartamento: evitare ogni contatto e chiamare il 112.


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