Il Carnevale più pazzo del mondo
Dietrofront: domenica si sfila a Cantù

Confermati dopo ore convulse il corteo di domenica e le repliche del 5 e 13 marzo. Passo indietro per la richiesta di addetti alla sicurezza. Il presidente: «Problemi risolti»

Tornano le sfilate di carnevale. Anzi no. E invece sì. Nel giro di nemmeno 24 ore prima si era parlato di manifestazione a rischio, poi mercoledì sera è stato annunciato l’annullamento e infine ieri poco dopo le 12.30 il nuovo cambio di programma: si va in scena, e si parte domenica alle 14. Sempre che non ci siano altri colpi di scena.

Pare uno scherzo, considerando che sarebbe a tema con l’evento, ma uno scherzo che non ha fatto ridere nessuno: erano delusi volontari e cittadini, furibondi i carristi.

Invece è arrivata la conferma che è tutto pronto per rimettere in pista i sette carri dei gruppi cittadini. Edizione numero 96 che prevede tre sfilate, la prima domenica e poi il 5 e il 13 marzo. Ma questa volta ci si adatta ai tempi di pandemia.

Limite di tremila spettatori

Quindi il percorso è quello consueto, l’anello che si snoda tra corso Unità d’Italia e via Carcano, dalle 14 alle 17, ma questa volta potranno essere presenti solo tremila spettatori, inoltre per accedere sarà necessario esibire il Green pass rafforzato ed essere dotati di mascherina. Non quella di carnevale, la ffp2. Mercoledì in serata, poche ore dopo aver presentato il programma in conferenza stampa, l’associazione Carnevale Canturino aveva preso la decisione di annullare le sfilate, spiegando che le prescrizioni poste dalla prefettura per rispettare tutte le misure di sicurezza anti-contagio, in particolare per quanto riguardava il numero di persone di servizio presenti sul circuito - si parlava di 50 in più -, si erano rivelate impossibili da rispettare.

Ieri, attorno alle 12.30, il ribaltone: «C’è stato un cortocircuito – dice il presidente dell’associazione Fabio Frigerio – il Comune ha interpretato nella maniera più restrittiva le disposizioni della prefettura e il documento che ci ha presentato conteneva delle prescrizioni che per noi non erano affrontabili. Invece questa mattina (ieri, ndr), è arrivata la decisione della prefettura, che ci pone solamente una richiesta di integrazioni assolutamente affrontabile».

«Mancano gli ultimi documenti»

Tutto è bene quel che finisce bene? Più o meno. Perché l’amministrazione comunale tiene a rimarcare che comunque manca ancora il via libera definitivo: «Voglio confermare il parere favorevole da parte sia dell’Amministrazione Comunale che della Prefettura allo svolgimento del Carnevale - spiega il vicesindaco Giuseppe Molteni - Fondamentale è, però, che si adempia agli obblighi di legge. Più volte ho mostrato la mia comprensione nei confronti di tutti i cittadini in merito alle stringenti normative che la pandemia ha imposto e l’amministrazione si è sempre dimostrata disponibile nel sostenere quelle iniziative pubbliche che potessero riportare un po’ di normalità in questo momento critico».

Il carnevale, prosegue Molteni «è un’occasione imperdibile per la nostra Cantù. Purtroppo l’associazione deve ancora predisporre e consegnare dei documenti sulla sicurezza, nulla di particolarmente complesso, ma fondamentali per uno svolgimento a norma di legge. Posso affermare con assoluta certezza che il Comune sta facendo tutto quanto in suo potere per far sì che la manifestazione si possa svolgere nel rispetto della normativa vigente e delle misure anti – contagio».

Silvia Cattaneo

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