Il primario e i ragazzini ubriachi
«Basta alcol scontato a Cantù»

L’appello del dottor Caminiti contro le campagne promozionali dei bar al mercoledì. Il sindaco: «Il Comune può fare controlli, invito a denunciare chi serve i minorenni, ma non possiamo bloccare le offerte»

«Questa propaganda deve essere demolita», dice fermo il primario di Pediatria del Sant’Antonio Abate di Cantù Alfredo Caminiti, richiamando anche il Comune a fare il possibile in questo senso.

La propaganda in questione è la pubblicità dei bar che offrono due drink al prezzo di uno, «un vero incentivo al consumo di alcol». Tema che conosce bene, dato che nell’ultimo anno le visite al pronto soccorso di via Domea da parte di ragazzi, spesso minori, in coma etilico, sono state costanti. Oggi, dice, pare di scorgere un lieve miglioramento, «ma è importante non abbassare mai la guardia».

Anzi. Per questo l’intenzione è riproporre #Free4 Life, progetto di educazione emotiva per la prevenzione di abuso di alcol negli adolescenti, promosso dal Rotary Club Como Baradello, coordinato da Anna Veronelli e organizzato dalla Coop AttivaMente, e di partire in anticipo.

Il sindaco Claudio Bizzozero condivide la preoccupazione anzi, invita i cittadini a denunciare i baristi che servono i minorenni, dice che il Comune farà controlli ma sulle offerte promozionali purtroppo la sua amministrazione non può fare nulla.

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