Il sindaco sul centro di Cantù  «Rilancio con eventi e incentivi»
Saracinesche abbassate in zona Pianella: un’immagine ormai abituale

Il sindaco sul centro di Cantù

«Rilancio con eventi e incentivi»

Galbiati conferma l’intenzione di pubblicare un bando d’intesa con i commercianti. «Preoccupati per i negozi che chiudono. È fondamentale fare squadra per rivitalizzare la città»

Continuare le azioni già in atto, a partire dall’organizzazione di eventi per mantenere vivo il centro, e poi sperimentare misure incentivanti e strumenti che, magari in altre città, abbiano dato buoni risultati. Si parte da qui per cercare di sostenere il commercio locale, e si parte, sottolinea il sindaco Alice Galbiati, tutti insieme, Comune e associazioni di categoria, «perché non vogliamo imporre nulla dall’alto».

Un tema sempre attuale quello della progressiva scomparsa dei negozi di vicinato, che devono abbassare la serranda vuoi per l’insostenibile peso delle spese, vuoi per la concorrenza di centri commerciali ed e-commerce, vuoi perché non ci sono figli o nipoti che vogliano raccogliere il testimone. L’ultimo caso in Pianella, dove a fine anno chiuderà il negozio Christofle delle sorelle Paola e Franca Bargna, aperto nel 1958. Una chiusura che dispiace, ma non la prima e si teme non certo l’ultima. L’amministrazione, già nel programma elettorale, proponeva l’idea di un bando per rivitalizzare il centro.

«Il luogo deputato per confrontarsi su questo tema è la consulta – conferma il sindaco Galbiati - Vogliamo dialogare con le associazioni di categoria, i rappresentanti dei commercianti, perché qualunque tipo di provvedimento si decida di attuare dovrà essere frutto di una scelta condivisa, basata sulle necessità segnalate, non calato dall’alto. Pensiamo per esempio anche a delle misure incentivanti, all’adesione al distretto del commercio promosso dalla Regione».


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