«Il telefono era muto  Lui non c’era già più»
Gian Angelo Franchina con il Cai Arosio (Foto by Marco Anselli)

«Il telefono era muto

Lui non c’era già più»

Arosio, il dolore degli amici di Gian Angelo Franchina,

precipitato dal Bernina insieme alla compagna

Il telefono spento, inutile e muto per ore, a 3mila e 400 metri di quota, sul Bernina. Dove Gian Angelo Franchina, 46 anni, è precipitato dopo un terribile volo di 150 metri - qualcosa come un palazzo di cinquanta piani - insieme alla compagna Marcella Bonfanti, tre anni più giovane.

«Siamo tutti veramente addolorati. Lunedì, quando Gian Angelo non è rientrato al lavoro - dice Pierluigi Roda, Rc Lattonieri di Albavilla - abbiamo pensato a un contrattempo. Abbiamo chiamato diverse volte sul suo telefono, che risultava sempre non raggiungibile. Abbiamo pensato che martedì avremmo avuto sue notizie. Invece, è arrivata tutt’altra telefonata. Ci hanno detto che era morto».

Il il funerale verrà celebrato lunedì pomeriggio, alle 14.30 - mezz’ora prima, il rosario - nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, sempre ad Arosio.

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