In 600 con il Gabibbo  contro il gioco d’azzardo
Il Gabibbo con la squadra della Nazionale Tivù prima della partita

In 600 con il Gabibbo

contro il gioco d’azzardo

Un successo la partita contro la squadra canturina

Tutti pazzi per il Gabibbo: in tanti si sono messi in fila per fare il selfie con il pupazzone rosso di Striscia la Notizia, il noto programma satirico di Canale 5.

L’occasione, la partita di calcio tra il Cantù Team, una selezione che ha riunito diversi amministratori locali del territorio, con la Nazionale Calcio Tivù. “Diamo un calcio all’... azzardo” ha portato ieri pomeriggio, al centro sportivo comunale di via Giovanni XXIII, circa 600 persone. Il ricavato della partita di beneficenza andrà dell’associazione “Vinciamo il gioco”, contro la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Per la cronaca, la Nazionale Calcio Tivù ha vinto 5 a 0: doppiette del comico Marco “Baz” Bazzoni, dell’attore Marjus Xhekaj e rete dell’inviato di Striscia Jimmy Ghione. «Ma a differenza del gioco d’azzardo, qui il risultato non conta».

Così ha detto Roberto Pozzoli, presidente dell’associazione che, con i Comuni di Cantù, Cermenate e del territorio, è protagonista di un progetto che ha al centro uno sportello d’aiuto - aperto al chiostro Parini, in Comune a Cantù - per chi, in famiglia, ha un problema di ludopatia. «Da uno screening sul territorio emerge che il 15% dei ragazzi tra i 14 e i 15 anni ha problemi di patologia o vicino alla patologia. Più in genere, un giovanissimo su tre rischia di rimanere invischiato con il gioco».

Tra i presenti, anche 150 bambini e ragazzi di alcune associazioni sportive del territorio, i quali si sono esibiti prima del match.


© RIPRODUZIONE RISERVATA