Intervista al sindaco di Cantù
«Le priorità del 2020 sicurezza
a scuola e negli impianti sportivi»

Alice Galbiati : «Questo è stato un anno impegnativo, che vale per due. Piazza Garibaldi, un intervento incredibile»

Ci sono anni talmente densi che sembra di averne vissuti due e non uno soltanto. Vale senza dubbio per il 2019 del sindaco Alice Galbiati, che in dodici mesi è passata dall’essere vicesindaco reggente - nomina avvenuta solo nell’autunno del 2018 - a sindaco eletto al primo turno con il 60% dei voti e, già che c’era, si è anche sposata. Ma il 2020 non permetterà di tirare il freno a mano perché la città, la “nostra bella Cantù”, come ama definirla, ha tanti nodi da sciogliere, da quello del traffico alle strade riempite di buche dalle piogge incessanti, per non parlare del buco gigantesco in corso Europa che si avvicina a compiere i 30 anni dall’apertura del cantiere del Palababele. Fino alla sicurezza, che la Lega continua a dichiarare di voler mettere in cima all’agenda politica, e che si declina anche nella sicurezza degli immobili comunali, a partire dalle scuole e gli impianti sportivi.

Siamo a fine anno, tempo di bilanci: com’è stato il 2019 alla guida della città?

«Un bilancio decisamente impegnativo».

In questi mesi sono emerse nuove criticità alle quali occorre trovare soluzione?

«Proprio perché il fil rouge è stata la programmazione, grandi imprevisti non se ne sono avuti. Penso a piazza Garibaldi, sapevamo che i lavori erano necessari ed è stato fatto un intervento incredibile, lavorando tutto agosto, grazie all’assessore Maurizio Cattaneo e al dirigente. Poi è chiaro, gli imprevisti ci possono essere, ma le criticità si affrontano»

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Avete appena approvato il bilancio e l’ordine pubblico è ancora una delle voci più forti, con risorse per 1 milione e 600mila euro, al pari dei trasport

«Certo, per noi resta un punto fondamentale. Ma guardando alla sicurezza a tutto tondo. Un priorità era ntervenire per l’ottenimento per tutte le scuole cittadine del certificato di prevenzione incendi. Per dieci scuole l’abbiamo ottenuto, quest’anno si procederà con le altre dieci. E lo stesso vale per gli impianti sportivi».

L’intervista completa su la Provincia in edicola domenica 29 dicembre

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