Inverigo, “Beautiful Pomelasca”  La foto della chiesetta  conquista il Touring
La chiesa di Pomelasca nello scatto del giovane fotografo erbese Matteo Castelnuovo

Inverigo, “Beautiful Pomelasca”

La foto della chiesetta

conquista il Touring

L’immagine realizzata da Matteo Castelnuovo

La strada è ancora lunga (il concorso si chiude il 31 marzo prossimo) ma intanto occupa la quarta posizione.

“Beautiful Pomelasca”, che ritrae la caratteristica “Chiesetta rossa” di Pomelasca illuminata da un caldo tramonto autunnale, è la quarta fotografia più votata, in questa prima parte del concorso, promosso dal Touring club italiano.

Autore dello scatto, il giovane fotografo erbese Matteo Castelnuovo, che recentemente è stato premiato nell’edizione numero 40 del concorso fotografico nazionale del Foto Cine Club di Cernobbio. Ma oltre alla bravura dell’artista, ha fatto colpo sui votanti online del “Monumenti d’Italia”, la splendida location inverighese.

La chiesetta di Pomelasca è preceduta da due “corazzate” come il Duomo di Pisa, attualmente al comando e la Reggia di Caserta che occupa l’ultimo gradino del podio.

È invece derby con l’Oratorio di San Benedetto, facente parte del complesso monastico di San Pietro al Monte di Civate, “fissato” sotto una meravigliosa nevicata, che occupa la seconda posizione. Il concorso del Touring club è aperto a tutti ed ha come unica limitazione, l’esclusione delle fotografie che ritraggono le bellezze naturali.

Nelle immagini deve essere raffigurato, in maniera evidente, un monumento italiano (si intende come monumento ogni opera architettonica presente sul territorio e riconosciuta di valore storico, artistico o culturale: palazzi, chiese, musei, castelli, ponti, edifici in aree archeologiche, edifici di archeologia industriale). Già il fatto di essere nelle prime posizioni della classifica (ad oggi sono oltre un centinaio le opere d’arte iscritte) è sicuramente un onore per la chiesetta privata della famiglia Sormani, che si trova nella frazione Pomelasca di Inverigo, all’incrocio tra Via Alberto da Giussano e via Privata Sormani.


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