La Bcc in assemblea a porte chiuse
Doppio regalo all’ospedale di Cantù
Confermato il sostegno della Cassa Rurale e Artigiana al progetto di Silvia onlus nella Neuropsichiatria infantile. Ecografo portatile per Anestesia-Rianimazione. Emergenza Covid: donazioni per 290mila euro. Targa per ricordare Gaetano Volpe
Lettura 1 min.Cantù
L’assemblea numero 113 della Bcc di Cantù, andata in scena ieri, rimarrà negli annali, perché la prima della storia, dopo oltre un secolo, a svolgersi a porte chiuse. E si spera sia anche l’ultima. Nonostante questa inedita situazione sono rimasti fissi i punti fermi dell’appuntamento per i soci, con l’annuncio delle iniziative di carattere sociale intraprese a favore del territorio: la conferma del sostegno al progetto avviato nel 2014 dall’associazione Silvia onlus a supporto della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Cantù e la donazione, all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Sant’Antonio Abate, di uno speciale ecografo portatile, indispensabile nello svolgimento dell’attività in regime ordinario e in emergenza urgenza.
La targa per un ricordo speciale
Non solo, è stata anche l’occasione per ricordare Gaetano Volpe, storico presidente della Cassa Rurale venuto a mancare l’anno scorso, al quale ora è dedicata la sala riunioni negli uffici di via Carcano. La targa che lo ricorda è stata scoperta, non senza emozione, con le figlie Anna e Laura. Il desiderio, ha spiegato il presidente Angelo Porro, era «dedicare uno speciale ricordo al ragionier Gaetano Volpe, che tanta parte della sua vita ha dedicato allo sviluppo della nostra e “sua” Cassa Rurale», e in questo modo il ricordo non resterà confinato nella memoria di chi lo ha conosciuto, nei documenti o nelle fotografie dei tanti eventi ai quali ha dato vita. Nel mondo prima del Covid-19, il primo venerdì sera di maggio l’assemblea si sarebbe tenuta da copione a Lariofiere, a Erba, richiamando, se si fossero replicati i numeri dell’anno prima, quasi 2.500 persone.
Stavolta invece si è svolta negli uffici direzionali per l’approvazione del bilancio 2019. Assemblea a porte chiuse, causa misure speciali per il Covid-19, con la sola presenza del presidente Angelo Porro, del direttore Gianbattista Lanzi e del Rappresentante Designato, il notaio Piercarlo Colnaghi, che ha votato in rappresentanza dei soci, oggi diventati 9.108. che gli hanno conferito la propria delega, con gli amministratori e il collegio sindacale.
Le parole del presidente Porro
«Desidero soffermarmi brevemente su un aspetto significativo legato alla pandemia – le parole in apertura di Porro -, Mi riferisco al tempestivo intervento della Banca, che nei mesi di marzo e aprile a nome dei Soci ha erogato complessivamente oltre 250mila euro a sostegno delle strutture ospedaliere e di pubblica assistenza del territorio».
Attualmente, il conto è a quota 290mila. Confermato poi un altro biennio di collaborazione tra la Bcc di Cantù e l’associazione Silvia a favore della Neuropsichiatria Infantile del Sant’Antonio Abate, una collaborazione che ha reso possibile seguire oltre mille bambini con 2.500 prestazioni erogate, tagliando i tempi di attesa per una prima visita. Verrà inserita una nuova figura professionale, il che richiede 60mila euro ulteriori, cifra stanziata portando l’impegno totale del progetto a 120mila euro per il biennio 2020/2022, sostenuto in parti uguali dall’Associazione Silvia e dalla banca.
Silvia Cattaneo
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