La filosofia incontra l’intelligenza artificiale, incontro con Adriano Fabris
Sabato 7 novembre. Prosegue il Festival del Pensiero “Terre Incognite. Vivere l’epoca dell’incertezza”, rassegna culturale promossa dalla Bcc Brianza e Laghi
Alzate Brianza.
Il titolo dell’incontro odierno: “Uno sguardo filosofico sull’intelligenza artificiale”, per aprire la riflessione su un tema di strettissima attualità. Per il Festival del Pensiero “Terre Incognite. Vivere l’epoca dell’incertezza”, rassegna culturale promossa dalla Bcc Brianza e Laghi, oggi, sabato 7 novembre, alle 17.30, nella stessa sede di via IV Novembre 549 dell’istituto di credito - in Sala Maggi - Adriano Fabris, professore ordinario di filosofia morale all’Università di Pisa, esporrà le sue considerazioni sull’IA. Fabris, all’Università di Pisa, insegna anche Etica della Comunicazione. È direttore del Centro di ricerche e di servizi sulla comunicazione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, è presidente della Consulta Filosofica Italiana ed è copresidente dell’International Center of Studies on Contemporary Nihilism. Dirige la rivista “Teoria”. È uno dei conduttori, su Radio1, di “Ascolta si fa sera”. Presso il Mur è stato presidente della commissione per la promozione della cultura tecnico-scientifica in Italia. Fra le sue pubblicazioni più recenti: “La filosofia nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere negli ambienti digitali”. Modera l’incontro Filippo Casati, docente di filosofia e storia nei licei nonché curatore della rassegna. Domenica 22 novembre, la rassegna porterà “La crisi della democrazia e il caos internazionale”, con Alessandro Colombo, professore di relazioni internazionali all’Università degli Studi di Milano, moderatore Giuseppe Emilcare
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