Legno, una festa che cresce

Occhi su Milano e il Salone

Cantù - Inaugurazione a Villa Calvi: mostre, eventi e botteghe aperte Arosio: «Imprese al centro»

Legno, una festa che cresce Occhi su Milano e il Salone
A fare da apripista a “Botteghe aperte” quest’anno è stata l’azienda Tabu di via Rencati a Cantù
(Foto di Foto Bartesaghi)

Si è alzato il sipario ieri sull’edizione numero cinque della Festa del Legno, ma già si guarda avanti. Si guarda a Milano e al Salone Internazionale del Mobile, realtà con cui dialogare per far crescere ulteriormente la manifestazione. Ma si guarda anche a Como e a Erba, per creare una sinergia tra le città del Comasco, quel fare rete di cui si parla spesso in maniera velleitaria e che invece di vuole realizzare davvero, con pragmatismo canturino.

Un valore tutto canturino che è un patrimonio, come ha sottolineato in apertura della manifestazione anche il sindaco di Como Mario Landriscina. Cerimonia con molti invitati, visto che molte, moltissime, sono le diverse realtà che hanno contribuito ancora una volta a mettere in piedi la rassegna, che proseguirà sino all’8 ottobre, ancora una volta con “La Provincia” come media partner, con mostre e visite ai luoghi della produzione, laboratori, concerti, convegni, tutti sul tema della scoperta. Ovvero gli imprenditori, le associazioni di categoria e quelle culturali, le scuole, i negozi.

Due pagine speciali su La Provincia in edicola domenica 24 settembre

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