Mariano, ladri in via Brenna
E il controllo del vicinato si mobilita

Furto di sera in un’abitazione. Scatta l’appello tra i residenti per la vigilanza: «In quella zona abbiamo ancora pochi referenti». Richiesto anche un incontro in Comune

Mariano, ladri in via Brenna E il controllo del vicinato si mobilita
Il tratto di via Luciano Brenna dove sabato, nel tardo pomeriggio, hanno agito i ladri

Un incontro con i vertici del Comune: il Controllo del Vicinato riparte dal dialogo con la giunta guidata dal Giovanni Alberti per rilanciare l’associazione di prevenzione dei furti attraverso il tam-tam telefonico a Mariano.

Perché se le incursioni negli appartamenti così come le truffe segnano un trend al ribasso a Mariano, come hanno certificato gli ultimi dati resi noti dalla Prefettura a inizio anno, la sicurezza percepita dai cittadini segue un andamento perfettamente inverso: diminuiscono i reati, ma cresce la paura.

Se i reati vanno diminuendo così non è per la percezione di insicurezza che, invece, cresce. Soprattutto nel periodo che anticipa il Natale. Tant’è che sono quattro i colpi messi a segno in due settimane, uno nelle case popolari di via Pascoli a Carugo, due a Mariano, in via Dante e via Carducci. L’ultimo furto risale a sabato sera, quando i ladri sono entrati in azione in una palazzina di via Luciano Brenna. Ignoto il bottino. «In quella zona abbiamo pochi iscritti» dice uno dei referenti del Controllo del vicinato, Pino Paravati, che invita ad aderire al gruppo.

Tant’è che il giorno dopo la richiesta arrivata dai residenti di Carugo per attivare un gruppo anche nel proprio paese, arriva Mariano a dare una risposta alla crescente domanda di sicurezza.

«Non basta essere iscritti al gruppo per scongiurare la visita dei ladri - chiarisce fin da subito Paravati -. Sicuramente, però, la nostra realtà è un deterrente come lo è il cartello che ricorda la presenza sul territorio del gruppo quando viene posizionato sulle strade locali».

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