Mariano, ladri scoperti in azienda
E i vicini riprendono la loro fuga

Lunedì due uomini sono stati visti mentre scavalcavano recinzioni a Perticato. Uno di loro era stato sorpreso da un operaio di una ditta nautica vicino a un quadro elettrico

Mariano, ladri scoperti in azienda E i vicini riprendono la loro fuga
Uno dei presunti ladri in fuga fotografato in via Ponte di Bassano

Due uomini che scavalcano le recinzioni delle abitazioni private in via Ponte di Bassano a Perticato. È quanto visto dai residenti, l’ultima scena di una fuga iniziata in una vicina azienda nautica dove la coppia era stata scoperta dal responsabile che subito ha allertato la Tenenza dei carabinieri.

Perché la motivazione data da uno degli uomini ritrovati dietro uno stampo, «scappo da chi mi vuole fare male», non ha retto davanti al quadro elettrico spalancato che aveva aperto, alimentando così il sospetto di un furto di rame.

L’allarme era scattato poco prima delle 16 di lunedì quando un operaio è andato a prendere del materiale nel retro della ditta nautica. Ha visto la sagoma di una persona, un uomo che ha spiegato di essere in fuga da chi voleva ferirlo. Poco distante è stato il responsabile a scoprire quello che forse era il complice visto che, con l’altro uomo, si è dato alla fuga, superando i cancelli con un’agilità che ha colpito i lavoratori, dal momento che i due sembravano cinquantenni.

La coppia era probabilmente dell’est Europa: senza mascherina, vestiti di nero, uno dei due aveva uno zaino arancione, lo stesso che è stato notato dai residenti, mentre scavalcava una dietro l’altra le recinzioni delle case che si susseguono in via Ponte di Bassano.

Le motivazioni dei due uomini non hanno retto alla perlustrazione dell’azienda dove i Carabinieri hanno ritrovato il quadro elettrico aperto, così portando all’ipotesi di un furto di rame sfumato.

«Siamo rimasti colpiti dall’orario: in pieno giorno» ammettono i responsabili dell’azienda nautica, ancora scossi per essersi ritrovati viso a viso con due sconosciuti. Lo ripetono le famiglie che temono che il blitz di lunedì fosse solo una verifica di allarmi e strade per poi tornare a colpire. Perché l’episodio ha riacceso la paura dei furti, soprattutto all’interno delle abitazioni private, un fenomeno che è andato, se non scomparendo, perlomeno diminuendo con la pandemia.

Silvia Rigamonti

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