Mariano, sindaco contro partigiani  «Il 25 aprile non è la festa dell’Anpi»
A svelare la targa per i sei civili uccisi nel 1945 fu proprio Marchisio

Mariano, sindaco contro partigiani

«Il 25 aprile non è la festa dell’Anpi»

Il corteo non passerà dalla targa in piazza Roma dedicata agli eroi marianesi

L’appello è a presentarsi numerosi, il 25 aprile, a Mariano davanti alla targa che ricorda nel cuore della città, sulla parete bianca della Sala Civica in piazza Roma, i nomi e cognomi dei sei civili caduti durante gli scontri per la Liberazione.

La sezione locale dell’Anpi sfida così Giovanni Marchisio, il sindaco democratico del comune brianzolo che, solo pochi giorni fa, ha scelto di negare l’omaggio sotto la lastra richiesto dall’Associazione partigiana.

«Il 25 aprile è la festa della Liberazione di tutta la comunità, non la festa annuale dell’Anpi» replica il primo cittadino che, chiamato in causa, motiva la decisione spiegando come «il percorso ha già diversi e importanti momenti di ricordo e omaggio a tutti i caduti: al monumento, al cimitero sulle tombe dei partigiani, in chiesa» mentre loro «proponevano di modificare il percorso del corteo» per passare dalla targa: «Perché aggiungere un altro momento?».

Palpabile l’amarezza nelle parole dell’Anpi. «Avevamo chiesto al sindaco di far passare il corteo davanti alla targa, facendo così una piccola deviazione dal percorso usuale. Purtroppo - scrive l’associazione in una breve nota - ci è stato risposto negativamente, tra l’altro per sms».


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