Mariano, tassa rifiuti e multe  Il Comune aspetta tre milioni
Un’agente con il palmare per le multe: ma spesso i soldi delle sanzioni non vengono riscossi

Mariano, tassa rifiuti e multe

Il Comune aspetta tre milioni

Mancati incassi negli ultimi quattro anni. L’assessore: «Già attivata la riscossione coattiva»

Oltre 3 milioni di euro. A tanto ammonta il tesoretto delle tasse “fantasma” ovvero di tutti qui bollettini per la Tassa di smaltimento dei rifiuti e multe mai pagate dai cittadini al Comune di Mariano negli ultimi quattro anni e anche di più. Perché una parte di questi mancati incassi è cronica, si trascina da ancora prima del 2013 sui bilanci municipali, ma la forbice fra entrate attese e incassi effettivi è andata allargandosi negli ultimi tempi.

Almeno così è stato per le sanzioni comminate agli automobilisti indisciplinati: tra divieti di sosta, eccessi di velocità, guida con il cellulare all’orecchio e così via, il Comune deve ancora incassare 932 mila euro su 1 milione 110 mila euro accertati al dicembre del 2017. Una parte è il cronico, quello maturato fino al 2013, 22 mila 800 euro mentre la restante parte, 910 mila euro, è andata via via creandosi dal 2014 allo scorso anno.

Non va meglio sulla voce Tari. Per la Tassa di smaltimento dei rifiuti il Comune vanta crediti verso i residenti per 2 milioni 115 mila euro, in pratica un’annualità intera.

Ora piazzale Teodoro Manlio è pronto a prendere provvedimenti contro i morosi. «Sia per la tassa rifiuti che per le multe in questione è già stata attivata la riscossione coattiva - spiega l’assessore alle Politiche Economiche, Elena Tagliabue che anticipa - ci stiamo attivando per stendere un bando volto a individuare un concessionario unico a cui affidare l’attività di riscossione coattiva di tutte le entrate comunali».


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