Mensa, in 654 a rischio esclusione
Chi non paga a Mariano, niente pasto

Linea dura del sindaco per il prossimo anno scolastico di asili ed elementari

Arrivano l’appoggio di Lega e Forza Italia e i dubbi del Movimento Cinque Stelle rispetto alla decisione del Comune di escludere i bambini morosi dalla mensa il prossimo anno.

Una scelta «impopolare ma necessaria» spiegava venerdì il sindaco Giovanni Marchisio dal momento che, ad aprile, l’ufficio Istruzione si è trovato a conteggiare un debito di 156 mila euro sul servizio maturato in sette anni di erogazione pasti.

Ora a rischio per l’anno prossimo ci sono 654 alunni. Da un’indagine interna al municipio, infatti, è emerso che alle elementari sono 400 gli utenti insolventi mentre disseminati tra le scuole d’infanzia della città ci sono altri 254 morosi.

Numeri in costante crescita a dispetto della diminuzione del costo del 10% e dei piani di rientro proposti dal Comune su misura per le famiglie in difficoltà. Da qui la scelta di fissare un termine ultimo per sanare la propria posizione debitoria, il 31 luglio, pena l’impossibilità di iscriversi al servizio il prossimo anno.

«In linea di principio il provvedimento ci sta ma bisogna valutare il caso singolo e distinguere tra chi non può pagare e chi, invece, non vuole»: il capogruppo della Lega, Giovanni Alberti, sposa la linea dell’amministrazione.

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