«Minacce di morte a ex socio»
Cantù, denuncia per stalking

Nei guai un uomo di 52 anni per atti persecutori. Avevano condiviso un’attività nel settore della ristorazione

«Ammazzo te e quell’altro del lago». «Io ti ho aiutato nella vita, figlio di p...». «Ti ammazzo». «Come riapri il bar ti fai un prestito e mi ridai i miei soldi». «Come riapri il bar mi fai il bonifico di 6mila euro altrimenti va a finire male». «Tu mi devi dare 6mila euro... ci vediamo a quattrocchi». Sono queste le frasi, registrate al telefono, che valgono la denuncia, inoltrata alla Procura di Como da parte della polizia locale di Cantù, per minacce e atti persecutori - stalking - a carico di un 52enne di Cantù, ex socio, insieme ad altri due, di un’attività, in città, nel settore della ristorazione. Protagonista di vessazioni nei confronti di uno di loro.

La vicenda emerge a inizio maggio. Un cittadino avvicina un agente del radiomobile del comando di via Vittorio Veneto. Riferisce che da mesi ormai subisce continue e costanti minacce da parte del suo ex socio.

Viene ricevuto in comando dal nucleo di polizia giudiziaria, che provvede a raccogliere la querela e ad avviare l’attività investigativa. Nel corso delle indagini, si acquisiscono diverse registrazioni di conversazioni telefoniche, fatte dallo stalker alla vittima. Ed è il 52enne, con frasi inequivocabili, a proferire una serie di frasi tali da far temere alla vittima di essere in pericolo di vita.

Christian Galimberti

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