Movida violenta a Cantù
Rapina con il coltello
«Qui comandiamo noi»

Brillante operazione dei carabinieri che hanno arrestato altri due giovani che avevano minacciato un uomo per avere le sigarette. Inseguimento e arresto

Movida violenta, mercoledì notte a Cantù. Prima un inseguimento e poi un episodio ancora più inquietante. Una rapina col coltello per avere le sigarette, accompagnate da una minaccia esplicita: «Qui comandiamo noi».

Andiamo in ordine. I carabinieri di Cantù, impegnati in un controllo in via Brighi, hanno intimato l’alt al conducente di una Lancia Y. L’uomo, tuttavia, si è dato alla fuga percorrendo ad alta velocità le vie cittadine, evitando miracolosamente una serie di scontri con le altre auto in transito. Inseguito dai carabinieri, all’altezza della rotonda di via Milano, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada. Per nulla scoraggiato, l’uomo è sceso dall’auto, cercando di darsi alla fuga. Rincorso dai carabinieri, è stato alla fine bloccato. Nella sua auto, sottoposta a perquisizione, c’erano 300 grammi di marijuana divisa in confezioni e pronte per essere spacciati oltre ad altri 52 grammi tipo hashish, anch’essi suddivisi in due distinte confezioni, oltre ad un bilancino di precisione. Immediate le manette ai polsi di un ragazzo di Cantù di 28 anni, accompagnato al Bassone.

Non è stato l’unico episodio della notte, come detto. Alle 3 un uomo è stato minacciato con un coltello da due nordafricani in piazza Garibaldi, che pretendevano la consegna delle sigarette. Di fronte al rifiuto lo hanno seguito fino a via Madonna dove hanno estratto dallo zainetto un coltello spiegandogli che quella “era zona loro” e doveva ascoltarli. Dopo aver consegnato le sigarette, l’uomo si è presentato dai carabinieri che sono riusciti in poche ore a risalire ai due aggressori. Si tratta di un ragazzo di 17 anni di Cantù accompagnato al Beccaria di Milano e di un diciottenne di Vertemate, portato invece al Bassone.

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