Multa del telelaser, vince il ricorso  «Ripreso dalla corsia sbagliata»
Il telelaser è stato puntato mentre la moto si allontanava, non mentre si avvicinava ai vigili

Multa del telelaser, vince il ricorso

«Ripreso dalla corsia sbagliata»

Mariano. Vittoria in appello per l’avvocato Rubelli, che contestava la regolarità di controlli

E’ un nome che alla polizia locale di Mariano difficilmente dimenticheranno quello di Agostino Rubelli: il motociclista a cui, dall’altra parte di via Milano, in allontanamento anziché in avvicinamento al posto di controllo, è stato puntato comunque il telelaser.

Battaglia legale

Irregolarmente, come ha sentenziato il giudice di pace del Tribunale di Como Salvatore Falcone: impossibile contestare, come obbligatorio, l’eccesso di velocità a una moto che, nell’altra direzione, non viene fermata da un agente. Il motociclista, 46 anni, è un avvocato.

E ha avviato una battaglia legale. Non solo ha vinto in primo grado e quindi non dovrà pagare i 360 euro e 90 centesimi di multa.

Non si è accontentato e ha presentato ricorso in Appello, per vedersi riconosciute anche le spese legali del suo avvocato: se stesso. Altra vittoria. A lui, quindi, anche 1.200 euro per aver lavorato alla propria causa.

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