Novedratese, l’ira dei trasportatori  «Chiederemo comunque i danni»
Un Tir in transito a Carimate (Foto by Stefano Bartesaghi)

Novedratese, l’ira dei trasportatori

«Chiederemo comunque i danni»

Nell’incontro di ieri mattina in Provincia ribadita la riapertura del ponte di Carimate il 15 aprile. I camionisti pronti allo sciopero: «Sempre ignorati, serve un nuovo percorso alternativo»

Il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca ha confermato ad artigiani e autotrasportatori che la Novedratese, chiusa da una settimana dopo il danneggiamento del ponte di via Dei Giovi, riaprirà entro il 15 aprile.

Ma questo non basta a placare i rappresentanti dell’autotrasporto, che lamentano il mancato coinvolgimento delle categorie e annunciano la volontà di chiedere un risarcimento danni, come già intendono fare la Provincia e i Comuni coinvolti.

Non solo: «Nel caso la situazione di silenzio da parte delle Istituzioni perduri - confermano Fai Trasporti, Fita Cna e Confartigianato Trasporti - le Associazioni stanno valutando anche una mobilitazione di settore con azioni dimostrative che verranno organizzate a partire dalla metà del mese di aprile».

Ieri mattina a Villa Saporiti si è tenuto un incontro tra il presidente Fiorenzo Bongiasca, il dirigente Bruno Tarantola e i rappresentanti di categoria, il presidente Fai Como Giorgio Colato, il presidente di Confartigianato Roberto Galli, il segretario provinciale di Cna Alberto Bergna e Luca Riva, presidente Cna Fita Como e Lombardia.

Sul tavolo le questioni viabilistiche legate alla chiusura della Novedratese. «Abbiamo aggiornato i rappresentati degli artigiani e degli autotrasportatori sulle tempistiche dei lavori – spiega Bongiasca –. L’abbattimento del ponte danneggiato avrà luogo lunedì 1 aprile, poi l’8 o il 9 arriveranno le travi prefabbricate ed entro il 15 aprile contiamo di riaprire la strada».

«Siamo consapevoli - aggiunge - degli enormi disagi alla viabilità di questi giorni, ma grazie all’impegno dei nostri uffici e al lavoro della ditta incaricata, riusciremo a risolvere la situazione in un solo mese rispetto ai tre inizialmente preventivati».

Le associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, che subito avevano chiesto un incontro al prefetto Ignazio Coccia, pur dando atto a Bongiasca di aver convocato la categoria, denunciano il mancato coinvolgimento del settore ai tavoli, sottolineando che il loro contributo «sarebbe stato importante, sia nelle scelte logistiche di individuazione dei percorsi alternativi sia nella diffusione delle notizie alla categoria».


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