Oggi la giornata della Memoria
Medaglie ai deportati e ricordi

Questa mattina per le scuole la storia della lotta nelle fabbriche - Il prefetto consegna sei titoli d’onore, nel pomeriggio danza in piazza Verdi

Oggi la giornata della Memoria Medaglie ai deportati e ricordi
L’omaggio delle autorità a Ines Figini deposto l’anno scorso

«Ai piedi del treno la terra era piena di gente urlante di terrore. “Sono finita all’inferno?” mi chiesi. Una cosa del genere non l’avevo mai vista».

Nel Giorno della Memoria per non dimenticare le vittime dell’Olocausto risuonano le parole di I nes Figini , comasca, classe 1922, che sopravvisse ai campi di sterminio di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück. Per anni Ines Figini continuò con tenacia e forza a tenere vivo il racconto, ripercorrendo il suo personale dolore, anche tra le generazioni più giovani, vittima e testimone di una tragedia epocale.

Oggi a Como è in programma una serie di eventi per commemorare i morti della Shoah.

In mattinata, con inizio alle 9.30, i ragazzi delle scuole potranno partecipare all’incontro online “Il mondo del lavoro contro il nazifascismo e per la pace”, con Giuseppe Calzati e Antonio Barberini . Calzati, presidente dell’Istituto di Storia contemporanea “Perretta”, racconterà gli avvenimenti del ’44 e la Resistenza operaia nelle fabbriche comasche . Tra i lavoratori arrestati e deportati nei campi di concentramento tedeschi in pochissimi fecero ritorno in patria, tra loro ci fu proprio Ines Figini, scomparsa nel settembre del 2020 all’età di 98 anni. Nel corso della mattina è prevista anche la proiezione del video “Con le fabbriche, dalle lotte operaie alla libertà”, di Dario Tognocchi .

Il prefetto Andrea Polichetti , alle 10.30, in Pinacoteca consegnerà invece sei medaglie d’onore ad altrettanti cittadini italiani, militari e civili, residenti in provincia di Como, «deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra» e ai familiari dei deceduti, anch’essi residenti provincia. Gli insigniti sono: Clemente Nava di Ponte Lambro, Oliviero Franchi , deceduto, di Como, Luigi Ortelli , deceduto, anche lui di Como, Domenico Lupinetti , deceduto, di Carimate, Pasquale Sacchi , deceduto, di Eupilio e Ferdinando Tipaldi , deceduto, di Rovellasca.

Nel pomeriggio, alle 17.30, in piazza Verdi andrà in scena un quadro di danza, “Anne. Storia di un sogno interrotto”, ideato dal direttore artistico di Colisseum Danza, Tony Lofaro . Saranno protagonisti 40 ballerini con la partecipazione dell’attrice Ilaria Deangelis e dei solisti Jacopo Ballabio , Alessia De Fazio , Caterina Maria Del Sole . Faranno da scenografia le suggestive immagini di un video mapping 3D, firmato da Mattia Inverni .

Fino al 26 febbraio si potrà poi visitare la mostra “Resistenza operaia a Berlino” 1942-1945” allestita presso la biblioteca “Paolo Borsellino” e domenica alle 16, alla “Libreria del ragionier Bianchi” di via Carloni 80 si terrà l’incontro con Federico Gregotti , autore del libro “Friedl e i bambini di Terezin”. Verrà narrata la straordinaria storia di Friedl Dicker -Brandeis, artista ebrea che grazie all’arte portò colore e sostegno a centinaia di bambini deportati all’interno del ghetto-lager di Terezin. Nel pomeriggio seguirà un laboratorio di arteterapia.

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