Ok a cani e gatti negli ospedali  Ecco le regole da rispettare
Un cane con il suo padrone in una struttura sanitaria

Ok a cani e gatti negli ospedali

Ecco le regole da rispettare

Porte aperte anche ai conigli. Animali domestici ammessi ma non in tutti i reparti. Pubblicato il regolamento della Asst Lariana

In ospedale porte aperte a cani, gatti e conigli. Le visite degli animali d’affezione sono consentite al Sant’Anna, al Sant’Antonio Abate di Cantù e al Felice Villa di Mariano Comense, l’azienda sanitaria ha appena pubblicato lo specifico regolamento sul sito asst-lariana.it.

La visita degli animali non è possibile nei reparti di Anestesia e Rianimazione, Medicina d’urgenza/Pronto soccorso, Chirurgia, Chirurgia d’urgenza e Terapia intensiva neonatale.

«La richiesta di accesso - spiegano dall’Asst Lariana - va consegnata al reparto. Il personale valuterà le condizioni di salute del degente e verificherà che ci sia l’assenso anche di altri pazienti ricoverati nella stessa camera. Poi l’unità operativa . inoltrerà la richiesta alla direzione medica di presidio. Una volta ottenuto il permesso, sarà necessario dotarsi di alcune certificazioni degli animali che si intendono portare a far visita al malato. Inoltre, concesso il benestare, bisognerà utilizzare alcuni accorgimenti riguardanti, ad esempio, l’impiego del guinzaglio per i cani o del trasportino per gatti e conigli oltre a munirsi di tutto ciò che serve per mantenere idonee condizioni igienico-sanitarie».

«Se il paziente è autosufficiente - aggiunge l’azienda - il coordinatore infermieristico individuerà come sede d’incontro l’atrio, la sala d’attesa o un altro locale ritenuto idoneo. Prima dell’accesso in ospedale l’accompagnatore dovrà rivolgersi alla portineria». Il documento pubblicato sul sito web contiene il testo del regolamento, la richiesta per l’autorizzazione dell’accesso e il memorandum per pazienti e accompagnatori.

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