Orsenigo, morto il ciclista travolto
Il dono degli organi ultimo atto d’amore

Davide Sironi aveva 71 anni. L’incidente del 24 luglio ad Alserio, a pochi passi da casa

Orsenigo, morto il ciclista travolto Il dono degli organi ultimo atto d’amore
Davide Sironi durante un’escursione al Piz Umbrail

Dopo 18 giorni di coma e di condizioni molto gravi, è deceduto giovedì 12 agosto all’ospedale di Varese, Davide Sironi, 71 anni, ciclista orsenighese investito mentre stava tornando verso casa con la sua bicicletta nella mattinata dello scorso 24 luglio. Il terribile incidente era avvenuto in via Milanese, territorio del Comune di Alserio, inserita nel tracciato della provinciale Arosio-Canzo. La strada fa proprio da confine tra Orsenigo e Alserio. Amante della natura, del territorio e dell’attività fisica, Sironi stava rientrando proprio verso casa quando è stato falciato da una moto che viaggiava nella stessa direzione e proveniva da dietro, dal semaforo del Belvedere. Sironi stava procedendo lungo via Milanese per riportarsi verso casa. All’altezza dell’incrocio con la strada laterale di via Casina Foppa, frazione di Orsenigo, avrebbe svoltato a sinistra con la sua bici per salire verso la frazione e ripotarsi verso casa. Il motociclista non avrebbe visto che stava svoltando per prendere la stradina laterale e lo ha travolto. I medici hanno tentato di tutto: lo hanno stabilizzato e le condizioni dell’uomo nei giorni successivi rimanevano gravi, ma stazionarie. Giorni di attesa e speranza per la famiglia, anche se la situazione era drammatica: le condizioni del ferito sono infine peggiorate ed è deceduto. Lascia la moglie Chiara e i figli Annalisa e Fabrizio. La famiglia vive da sempre a Orsenigo e Sironi era conosciuto anche a Erba, dove per anni ha gestito il negozio di surgelati in Corso XXV Aprile.

(Simone Rotunno)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}