Palasampietro, derby tra Como e Cantù
Il sindaco: «Un Comune vuole gestirlo»

Casnate Ma il palazzetto potrebbe anche venir acquistato da una società non lombarda

Il prossimo 30 giugno scadrà la convenzione con il Comune di Como (dopo cinque anni e mezzo) per la gestione del Palasampietro. E a sorpresa il palazzetto potrebbe passare di mano: affittato dal Comune di Cantù o, addirittura, comprato da una società sportiva non lomabarda.

Sono le clamorose novità emerse dalle ultime consultazioni del sindaco Fabio Bulgheroni, che non esclude quindi l’incarico a un nuovo concessionario. Non solo: la prossima estate verranno finalmente svolti gli agognati lavori per ripristinare la capienza di 2000 spettatori.

«Sì sto valutando alcune nuove opportunità di gestione - dichiara Bulgheroni -. Le possibilità sono tre: oltre a rinnovare con Como, si è fatta avanti un’altra Amministrazione comunale e c’è anche un privato fuori regione. Nomi per ora non posso farne. Per quanto riguarda il privato si tratta di una società che si occupa di pallacanestro, pallavolo e fisioterapia; nel loro caso l’intenzione è quella di acquistare l’impianto, non so se per fare marketing o per usarlo come struttura polivalente, ma l’operazione è subordinata allo sblocco del decreto sportivo. Ci incontreremo dopo l’Epifania».

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