Palazzetto, via alla nuova avventura  Depositato il progetto del Pianella
Il rendering del nuovo Pianella dello studio Redaelli e associati

Palazzetto, via alla nuova avventura

Depositato il progetto del Pianella

Ieri in Comune a Cucciago presentate le planimetrie dello Studio Redaelli e associati di Vimercate. Il primo passo sarà la demolizione della struttura esistente, prevista nei prossimi mesi

Una linea tra l’essenziale e l’avveniristico. Con i colori sociali, biancoblùinsertato dall’arancione, a decorare la parte superiore della struttura. Si presenta così il Nuovo Pianella, il progetto che, da ieri mattina, ha ufficialmente iniziato il suo iter burocratico negli uffici del Comune di Cucciago. Fra circa sette mesi, ottenuti tutti i permessi, si potrà partire con il cantiere.

Ma, prima, tra l’inverno e la primavera, potrebbe già esserci la demolizione del vecchio e glorioso Pianella. Fra tradizione e innovazione anche il nuovo progetto. Che comunque, per certi versi, lascia un ricordo, nelle forme, del fratello maggiore di cui prenderà il testimone. Un percorso progettuale che, dopo un paio d’anni di lavori dietro le quinte, è arrivato, alle 12.30 di ieri, all’ufficio protocollo del Comune di Cucciago.

«Abbiamo protocollato un’istanza preliminare per l’avvio della procedura di Vas, la valutazione ambientale strategica, e di variante allo strumento urbanistico, mediante la procedura di sportello unico attività produttive», spiega l’architetto Carlo Luigi Gerosa, che ha seguito gli ultimi sviluppi per la parte ambientale, urbanistica e progettuale, insieme allo studio Redaelli Associati di Vimercate. Il progetto primordiale, diverso dall’attuale per una maggiore presenza di spazi commerciali, tolti per realizzare un palazzetto concentrato, soprattutto, sull’arena sportiva, è dello Studio Invencta di Cantù, di cui è titolare Riccardo Cogliati.

Vas, Pgt e Suap: le tre sigle per cui il progetto attenderà ora le risposte affermative per il via libera. Con il Comune di Cucciago, proprio per velocizzare i tempi, un’intesa di massima è già stata raggiunta nei mesi precedenti di confronto. Si andrà, a livello locale, anche ad altri tavoli.

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