Passaggi a livello chiusi a Mariano  «Lavori indispensabili per la sicurezza»
Il cartello di avviso messo in via Piave verso via Isonzo

Passaggi a livello chiusi a Mariano

«Lavori indispensabili per la sicurezza»

In via San Francesco le sbarre saranno giù dalle 22 mercoledì fino alle 6 di venerdì. In via Isonzo blocco da venerdì sera fino a lunedì 3 dicembre. Già segnalate le deviazioni

A nemmeno un mese dal Natale arriva la sorpresa a Mariano, con due passaggi a livello della città che tra mercoledì e domenica rimarranno completamente chiusi al traffico a turno. Uno stop indispensabile per permettere la manutenzione dei binari della linea Canzo-Asso-Milano di TreNord. Per questo l’assessore ai Lavori pubblici, Fermo Borgonovo, sottolinea l’importanza in termini di sicurezza dell’opera, chiedendo pazienza ad automobilisti e residenti.

Il primo passaggio a livello a chiudere sarà quello di via San Francesco. Qui, lungo la bretella secondaria di collegamento verso Giussano, le sbarre si abbasseranno alle 22 di mercoledì per riaprirsi all’alba di venerdì per permettere agli operai della Metro.Ferr di sostituire i binari e rifare la relativa massicciata di pietrisco. In questo lasso di tempo non potrà transitare nessuno: non solo le auto e camion ma a nche le biciclette e i pedoni. Poi sarà la volta del passaggio a livello principale della città.Infatti le sbarre in via Isonzo si abbasseranno alle 22 di venerdì per alzarsi nuovamente solo alle 6 di lunedì 3 dicembre. L’intervento sarà lo stesso: via i vecchi binari e nuova massicciata. Identiche anche le disposizioni in termini di viabilità: nessuno potrà passare, né chi guida né i pedoni.

«Certo ci saranno dei disagi, ma è un lavoro necessario perché sulla sicurezza non si scherza» commenta Borgonovo. «All’inizio l’azienda voleva intervenire su via Isonzo nei giorni lavorativi, una cosa impensabile per il traffico. Così abbiamo mediato, ottenendo che la manutenzione sul passaggio a livello principale della città venisse fatta nel fine settimana quando molte scuole sono chiuse e non tutti vanno al lavoro».


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