Posta, altri ritardi e disagi a Cantù  «Non si vede una lettera da 7 mesi»
L’ufficio centrale di Poste Italiane in piazza Parini a Cantù

Posta, altri ritardi e disagi a Cantù

«Non si vede una lettera da 7 mesi»

Segnalazioni da via Mazzini, via Milano, via Mentana, via per Alzate e via Leopardi. Poste Italiane: «Servizio regolare, qualche rallentamento». Nexive: «Stiamo approfondendo»

C’è chi non riceve posta da sette mesi. Chi si vede recapitare vecchie riviste. Chi bollette già scadute. In centro come in periferia. Via Mazzini, via Milano, via Mentana, via per Alzate, via Leopardi. I cittadini sono esasperati. Tra le aziende impegnate nel fornire il servizio, c’è chi parla di servizio regolare. Tra le cause: le improvvise assenze del personale per infortunio.

In via Milano, il caso limite è di Patrizia Besseghini. Che non riceve nulla da sette mesi: lo scorso giugno. Curiosamente, anche in via Mazzini c’è chi afferma di non aver più visto una lettera da allora: sette mesi, anche qui.

«Da giugno non ricevo posta, e come me altri - riferisce Besseghini - Il problema di certo riguarda i condomini della Cantù Futura. Arrivavano le bollette. Scadute. Ho dovuto cambiare tutti i metodi di paganento. Ho ricevuto una piccola multa. Che però è raddoppiata: prima non mi era arrivata».

Via Mazzini. Altro incubo. A riferire quanto accade, Paolo Cattaneo, già assessore alla sicurezza. «È da almeno due o tre mesi che c’è qualcosa che non va - afferma - In posta mi hanno riferito di eccessivi carichi di lavoro, di mancanza di personale. Chi arriva poi lascia i plichi di posta di due o tre settimane. Lasciano tutto a un residente, che poi deve distribuire. Quando arrivano le raccomandate, non suonano. Tocca perdere tempo negli uffici. Per lavoro, dovrebbero arrivarmi dei pacchetti: non arrivano».

Per Poste Italiane: «Più in generale, la situazione del recapito nella città di Cantù si svolge in modo regolare salvo qualche rallentamento dovuto ad improvvise assenze del personale per infortunio. Interventi straordinari già messi in campo consentiranno di normalizzare le consegne entro la fine di questa settimana. Il Centro di recapito di Cucciago, temporaneamente chiuso per consentire la realizzazione di un importante intervento di manutenzione straordinaria, sarà nuovamente operativo entro il mese di febbraio».

Da Nexive, sono in corso verifiche e approfondimenti: a breve è attesa una risposta.


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