«Prima il grande spavento  E ora la felicità per Lanz»
Kenneth e Cheris Juan, i genitori del piccolo Lanz, con l’ostetrica Alice Spreafico

«Prima il grande spavento

E ora la felicità per Lanz»

Il papà del bimbo nato in auto: «Mia moglie aveva un dolore, ma sono andato al lavoro. Poi sono iniziate le contrazioni e siamo corsi in ospedale. Adesso sta bene»

Prima la preoccupazione e la paura, poi la felicità per la nascita del loro primo figlio. Kenneth e Cheris Juan, la coppia di filippini protagonista martedì mattina di un parto in auto all’esterno dell’ospedale Sant’Anna, oggi sorride guardando il piccolo Lanz. Il bambino, nato prima del termine e sottopeso, dovrà restare a lungo in ospedale, ma i genitori hanno già avuto modo di stare con lui e la mamma lo sta già allattando.

Un grande spavento, quello di martedì scorso, che Kenneth racconta con ancora un po’ di tensione. «Al mattino mi sveglio alle cinque perché alle sei inizio il turno – spiega l’uomo che lavora in un supermercato dell’erbese – e l’altra mattina mia moglie mi ha detto che aveva un dolore, così abbiamo chiesto a mia mamma di stare con lei».

Kenneth si reca così al lavoro, lasciando Cheris con la suocera, con la promessa di risentirsi attorno alle sette per avere aggiornamenti. Al momento della telefonata l’uomo viene avvisato di tornare subito a casa perché la moglie ha le contrazioni.

Dalla loro abitazione di Erba ecco così che tutta la famiglia sale in macchina diretta all’ospedale. Una corsa contro il tempo che però si è fermata nel piazzale dell’ingresso del nosocomio dove il piccolo Lanz ha deciso di venire alla luce.

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