Quattro corsie e addio semaforo  «Basta code sulla Novedratese»
L’incrocio di Arosio che verrà evitato con l’interramento della Novedratese (Foto by Guido Anselli)

Quattro corsie e addio semaforo

«Basta code sulla Novedratese»

Con i fondi della Regione raddoppiate le carreggiate da Novedrate a Mariano. Mentre ad Arosio un tratto interrato eviterà l’incrocio con via Santa Maria Maddalena

Il quadruplicamento tra la rotonda all’incrocio con via Meda e via Necchi a Novedrate e il ponte del Lottolo a Mariano; l’interramento all’altezza dell’incrocio con via Santa Maria Maddalena ad Arosio.

Sono i due interventi “storici” che interesseranno a breve la provinciale 32 Novedratese, inseriti all’interno della manovra di assestamento di bilancio approvato dal Consiglio regionale della Lombardia, nei giorni scorsi.

«Andremo ad intervenire sulla Novedratese, l’unico collegamento significativo est-ovest presente in zona, capace di connettere tra loro la Valtellina e Malpensa, con un “passaggio” giornaliero di almeno 40mila veicoli» spiega il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi, che ha presentato, assieme al sottosegretario Fabrizio Turba e alla presidente della commissione speciale montagna Gigliola Spelzini, i due ordini del giorno.

Il quadruplicamento inizierà nel territorio di Novedrate all’altezza della rotonda del Borriero per concludersi, un paio di chilometri dopo, all’altezza del ponte del Lottolo a Mariano. Un tratto di provinciale sempre molto trafficato, soprattutto dopo il precedente quadruplicamento che da Carimate arriva alla rotatoria del Borriero.

«Siamo molto soddisfatti -spiega il sindaco di Novedrate, Serafino Grassi -.È un progetto atteso da anni che adesso diventerà realtà, grazie alla Regione. Il nostro paese avrà dei vantaggi con un traffico più scorrevole e senza le colonne che si formano alla rotatoria. Senza dimenticare il positivo impatto sull’ambiente».

Dell’interramento ad Arosio, all’incrocio con via Santa Maria Maddalena, si parla da anni. Adesso è arrivato il momento per passare ai fatti. «Per il nostro paese è un’opera ormai non più rinviabile -spiega il sindaco Alessandra Pozzoli, che da anni si batte perché il progetto vada in porto -.L’incrocio semaforizzato crea un imbuto, in entrambe le direzioni e i lunghi incolonnamenti sono all’ordine del giorno. Con tutte le conseguenze, per la sicurezza ma anche per l’ambiente». Con l’interramento sarà anche più semplice andare da Arosio a Giussano e viceversa.

(Guido Anselli)


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