Rivoluzione bus, benefici a Cantù  «Svolte sicure e pedoni protetti»
Un bus in transito nella via Carcano

Rivoluzione bus, benefici a Cantù

«Svolte sicure e pedoni protetti»

Con i nuovi capolinea nascerà il “gironcino” tra corso Unità d’Italia e via Milano: cambierà il sistema delle precedenze, rendendo il traffico più fluido nel cuore della città

Una rivoluzione per i bus ma, in parte, anche per la viabilità. Con l’arrivo, in primavera, di un “minigirone” tra corso Unità d’Italia e via Milano, attraverso le vie Unione e Carcano. E una maggiore sicurezza per i pedoni in via Roma.

Le modifiche sostanzialmente avallate dall’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, in seguito alle richieste del Comune di Cantù di avere, oltre al capolinea di piazzale Cai Cantù, un secondo attestamento in viale Madonna, come in passato, e addirittura un terzo in via Vittorio Veneto, fronte stazione di Cantù sulla Como-Lecco, avrà conseguenze anche per la circolazione. L’idea, da parte dell’assessore alla mobilità Matteo Ferrari, Forza Italia: alleggerire anche il traffico.

Per quanto possibile, certamente. In una città dove, all’ora di punta, quasi non ci si può più muovere. Nell’autorizzazione arrivata in questi giorni in Comune, quindi, si prospetta anche una nuova situazione, verso aprile circa, per tutti i veicoli, e non solo per i bus.

La semplice inversione di precedenza all’incrocio tra via Unione: ora si dà la precedenza ma nei prossimi mesi ci sarà svolta continua a sinistra, e via Carcano, dove oggi si tira dritto ma fra qualche mese, a pochi metri da piazza Volontari della Libertà, arriverà lo stop. Si creerà infatti un gironcino.

Soluzione che permetterà al modello snodato, doppio, del C-50 Cantù-Como, di non passare più da via Roma e piazza Garibaldi per rientrare al deposito. Ma di passare qui dopo l’arrivo in piazza Parini. Per scendere da via Risorgimento verso piazzale Cai Cantù, a lato di via Manzoni. Non sarà solo il bus a trovare la svolta continua: varrà per tutti. Nella via Unione dove nemmeno così di rado le auto stazionano in colonna.

«Una previsione - spiega l’assessore Ferrari - pensata per soddisfare più esigenze. Una di queste: per ingolfare meno il traffico che si crea in piazza Volontari della Libertà». Non solo. In via Roma, l’addio al doppio del C-50, consentirà ai passanti, secondo Ferrari, di spostarsi con maggiore sicurezza.


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