Rondò, ciclabile e supermarket
Mariano cambia viale Lombardia

Ok del consiglio comunale alla variante che consentirà la riqualificazione della zona. Oltre all’Iperal all’ex Dell’Orto c’è l’ipotesi Gigante. Depositata domanda di media distribuzione

Rondò, ciclabile e supermarket Mariano cambia viale Lombardia
La rotonda sarà realizzata in questo punto di viale Lombardia

Una nuova rotonda a quattro uscite, un tratto ciclo-pedonale e una nuova strada verso lo “Jean Monnet”. Questi sono i cardini della variante al piano di governo del territorio promossa dalla giunta di Giovanni Alberti per ridisegnare la viabilità in viale Lombardia a Mariano Comense. Perché è lungo il rettilineo verso Giussano che nascerà il primo supermercato cittadino, una struttura di medie dimensioni della catena “Iperal” che ha avviato i lavori per inaugurare il nuovo punto vendita ad agosto.

«È necessario approvare questa variante prima di presentare il progetto per consentirci l’esproprio nel caso in cui non ci fosse la cessione bonaria da parte di tutti delle aree necessarie per l’intervento» motiva l’atto l’assessore ai Lavori pubblici, Enrico Rudy Benelli.

Ma è difficile pensare di arrivare all’esproprio. Questo perché i proprietari dell’area destinata alla rotonda altro non sono che i promotori del piano di trasferimento e ampliamento del supermercato “Il Gigante” nel triangolo verde verso viale Lombardia.

Un appezzamento dove gli stessi operatori hanno chiesto all’amministrazione di prevedere uno svincolo di un braccio della nuova rotatoria, come ha spiegato il responsabile dell’Urbanistica, AntonioBarreca. Così si sciolgono i nodi che potevano frenare la nascita della nuova rotonda interamente pagata dalla catena “Iperal”, che è anche pronta alla realizzazione di una ciclo-pedonale per riconnettere l’area al centro.

Non solo, la rinascita dell’ex Imas come nuovo punto vendita della catena valtellinese porterà alla realizzazione di una bretella per collegare viale Lombardia a via Mara, quindi all’ingresso secondario dell’istituto “Jean Monnet”.

Certo, l’arrivo di un nome importante può che richiamare nuovi investitori. Tant’è che sulle scrivanie del municipio è già arrivata una richiesta d’interesse per la realizzazione di una struttura di media vendita anche nell’area dell’azienda Alpe.

Silvia Rigamonti

© RIPRODUZIONE RISERVATA