Scopre i ladri acrobati
Minacciato a Cantù

In via Mafalda di Savoia un residente ha visto due uomini calarsi dalle grondaie e gli ha urlato contro: «Uno ha mimato il gesto di prendere la pistola e i “pali” mi hanno insultato». Sono fuggiti su un’auto con targa falsa

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Cantù

Uno contro una banda di quattro. In un’indimenticabile serata da ladri con tanto di minacce più o meno esplicite. «Uno dei due pali che aspettavano in auto mi ha detto: “Che cosa vuoi, fatti gli affari tuoi”. Avevo appena gridato a un terzo ladro, che stava scendendo dal primo piano scivolando giù dalla grondaia: “Che cosa stai facendo?”. E questo si è infilato una mano in tasca. Non so se avesse con sé un’arma o meno, ma il suo intento era sicuramente minaccioso. Poi, in un altro punto del condominio, è stato un quarto ladro a scendere da un’altra grondaia. Dal secondo piano».

Così racconta , una delle vittime di un doppio furto, con un terzo solo tentato, nella stessa palazzina di via Mafalda di Savoia, dietro via Brighi. I ladri sono poi scappati sgommando verso via Milano. Con una targa “pulita” collocata su un’auto quasi certamente rubata.

Altri dettagli sul giornale in edicola domenica 9 aprile.

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