Scuola di Cucciago, si va controcorrente  I genitori bocciano la settimana corta
Il dirigente scolastico Valentina Grohovaz

Scuola di Cucciago, si va controcorrente

I genitori bocciano la settimana corta

Il prossimo anno ci sarà soltanto una nuova prima media formata da 25 studenti

Sarà un’annata con soltanto una nuova prima media. In parte proprio perché alcuni genitori, presagendo che sarebbe stato impossibile avere due classi, hanno preferito iscrivere altrove, in un’altra scuola secondaria di primo grado, i propri figli.

In parte perché il calo demografico c’è ed è già realtà. Quindi: da settembre, ancora una sola prima media. Con 25 alunni. I genitori, per i ragazzi, hanno già deciso. Bocciata la settimana corta. Sì alla settimana standard. No al tempo prolungato. E no alla doppia lingua: meglio, per mamma e papà, l’inglese potenziato.

A comunicare le novità è lo stesso dirigente scolastico Valentina Grohovaz, a capo del’istituto comprensivo Cucciago Grandate Casnate. In una comunicazione ai genitori, si è quindi fatto il punto sulle iscrizioni alla scuola secondaria di primo grado di via Sant’Arialdo.

«Al termine delle iscrizioni - scrive la dirigente - il numero complessivo delle domande presentate consente l’attivazione di un’unica classe da 25 alunni. Le preferenze sul tempo scuola hanno visto prevalere le 30 ore settimanali (16 contro 9 sul tempo prolungato) articolate su 6 giorni in quanto le preferenze sulla settimana corta sono state soltanto 11».


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