Striscione contro le donne  Denunciati a Vertemate
Lo striscione con l’insulto alle donne è stato in seguito rimosso

Striscione contro le donne

Denunciati a Vertemate

Collocato vicino alla panchina rossa in memoria dei femminicidi. Indignazione in paese, esposto contro ignoti del gruppo “Colore Caramella”

Uno striscione che, non c’è alcun dubbio, voleva ridicolizzare l’iniziativa dell’associazione Colore Caramella in occasione dell’8 marzo e che recita «La capra è l’animale migliore che c’è dopo la donna».

Peccato che da ridere, sulle vittime di femminicidio, ci sia davvero ben poco. Per questo il sodalizio ha deciso di presentare un esposto ai carabinieri, e l’amministrazione, come risposta a questo gesto ottuso, ha annunciato che l’installazione in questione resta dov’è fino alla fine del mese. E chissà che non si trovi una sistemazione permanente.

Goliardata di pessimo gusto quella messa in atto da ignoti verosimilmente tra venerdì e sabato nel parcheggio di via Vigna, accanto alle scuole. Qui, nei giorni scorsi, l’associazione Colore Caramella ha inaugurato un’installazione in occasione della ricorrenza dell’8 marzo. Sulle panchine che costeggiano la via sono comparse delle sagome rosse, che rappresentano i pericoli che le donne corrono ogni giorno ma anche la loro forza nel rivendicare il diritto alla propria libertà.

Accanto a queste, sagome bianche che invece sono simbolo delle vittime di uomini che dicevano di amarle e le hanno uccise. L’intento, ovviamente, porre l’attenzione su una questione di drammatica attualità e invitare a riflettere sul fatto che le donne subiscono ogni giorno atti di violenza grandi e piccoli.

«Oltre alla gravità di quello che hanno scritto - commenta la presidente di Colore Caramella Grazia Bonanno - quello che trovo preoccupante è che si tratta di un’azione pensata. Non è opera di ragazzini, che si sarebbero limitati a vandalizzare le sagome sulle panchine».

La panchina e le sagome in ricordo delle vittime dei femminicidi

La panchina e le sagome in ricordo delle vittime dei femminicidi
(Foto by Silvia Cattaneo)

«Qui si tratta di ignoranti che hanno voluto colpire non so bene cosa e non so bene perché ma con intenzione, all’alba del 2019» aggiunge. Lo striscione è stato rimosso dall’associazione, ma era al suo posto nel pomeriggio di sabato, mentre la comunità era riunita a poche centinaia di metri per accogliere il nuovo parroco con Adriano Spolaor. Quindi molti potrebbero averlo visto. E lasciato dov’è. Oggi il sodalizio presenterà un esposto ai carabinieri.


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