Tangenzialina Nord a Cantù
Nuova marcia per dire “no”

Il gruppo contrario al tracciato Fecchio-Intimiano si ritroverà il 27 settembre. Il percorso si snoderà nelle aree verdi della brughiera dove dovrebbe passare la strada

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Cantù

Gli ostacoli posti dalla legge regionale o dalle ristrettezze di cassa non bastano. L’aveva annunciato il gruppo «Fermiamo la tangenziale di Fecchio» che avrebbe organizzato una nuova manifestazione per chiamare i cittadini a raccolta, a favore della tutela del verde e contro la bretella la cui costruzione oggi è congelata.

E la promessa è stata mantenuta, l’appuntamento è per domenica 27 settembre per un’altra camminata tra prati e sentieri, accuratamente senza asfalto, dopo quella andata in scena a fine maggio e che ottenne un buon riscontro.

L’idea, resa pubblica da Marco Consonni, primo promotore di questo gruppo, è di organizzare una passeggiata di fine estate, più impegnativa della prima – circa tre ore e mezza per completarla – ma adatta a tutti, soprattutto per le famiglie, perché il percorso è interamente in pianura.

Tutti sono bene accetti, anche gli amici a quattro zampe se educati e dotati di guinzaglio. Anche stavolta con ritrovo alle 13.30 al parcheggio davanti alla chiesa di Fecchio – di fatto da dove dovrebbe partire il primo tratto della tangenzialina, per raggiungere Intimiano - e con sosta intermedia in agriturismo per un piacevole rifornimento.

La compagine che sta facendo sentire la propria voce per evitare che arrivi una lingua d’asfalto nella brughiera è nata sui social network, ma presto si è consolidata e ha dato riscontro concreto alle proprie intenzioni. Sempre all’insegna del dialogo pacifico e senza alcuna connotazione politica, come tengono a sottolineare.

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