Tempi duri per chi sporca i boschi

Ci sono le telecamere “condor”

Ad Alzate gli occhi elettronici sono mimetizzati sugli alberi e vengono attivati dai sensori Ma non solo: le riprese sono ad infrarossi e possono scoprire i furbetti anche di notte

Tempi duri per chi sporca i boschi Ci sono le telecamere “condor”
Uno dei sostegni per le telecamere messo tra i rami

Efficace come un robot, aprirà il suo occhio elettronico in automatico, quando qualcuno si sposterà nelle vicinanze. Con una vista a infrarossi, potrà scattare foto in sequenza della scena incriminata.

E immortalare con una specie di filmato, anche di notte, chi non ha rispetto per l’ambiente. Con tanto di targa dell’auto usata per sbarazzarsi dell’immondizia. Nessuno potrà vederlo, perché sarà mimetizzato con l’ambiente circostante.

In municipio lo chiamano condor: è il meccanismo potenzialmente in agguato dietro ogni albero che, ad Alzate e Comuni limitrofi, potrà smascherare chi proverà ad abbandonare i rifiuti nel bosco. Un nome spietato per una sofisticata microcamera, pronta a entrare in azione in qualsiasi punto della brughiera. E può essere spostato anche a Brenna, Anzano del Parco, Orsenigo e Alserio.

Altri dettagli sul numero in edicola sabato 6 febbraio.

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