«Troppo sporco, il Comune non fa nulla  Così pago le lucciole per pulire la strada»
Immondizia di ogni genere all’ingresso della ditta

«Troppo sporco, il Comune non fa nulla

Così pago le lucciole per pulire la strada»

Giovanni Fava: «Immondizia davanti all’azienda

lasciata dalle “signorine”. E nessuno interviene»

A Mariano capita che per non perdere la faccia davanti a clienti che arrivano da tutto il mondo, si debbano pagare le prostitute. E non per le prestazioni a luci rosse, ma per mantenere decoroso l’ingresso della propria azienda.

La vicenda ha dell’incredibile e si svolge a Mariano, lungo la Novedratese.

La racconta il protagonista. Giovanni Fava, proprietario della Fava Bibite, azienda familiare che opera nel settore dei drink da oltre tre generazioni e che lavora con importanti partner internazionali. L’imprenditore è costretto a dare una mancia settimanale alle prostitute che esercitano sulla strada Novedratese perché non insozzino l’ingresso dell’azienda.

«Ogni settimana do un piccolo riconoscimento a queste “signorine” pur di dare una parvenza di decoro all’ingresso della azienda - dice - Riceviamo spesso visite dai vertici internazionali delle più grandi aziende del settore, siamo sottoposti a controlli sanitari e di qualità. Mi vergogno dell’immagine che Mariano rende nel mondo. La sede dell’azienda e della nostra abitazione privata si trova su una traversa della strada Novedratese: quindi non si tratta di strada privata e non possiamo chiuderla».

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