Un altro photored  sulla Canturina  Senna come Capiago
Il semaforo a Senna, in direzione Cantù, sulla strada provinciale Canturina, dove arriverà il photored. (Foto by Christian Galimberti)

Un altro photored

sulla Canturina

Senna come Capiago

Sarà attivato a partire dal primo novembre all’incrocio di Olmeda, dove è operativo il “gemello”. Multerà automaticamente chi passa con il rosso

È ormai tutto pronto per il nuovo photored sulla strada provinciale Canturina, il secondo, in direzione Cantù, Comune di Senna: allo stesso incrocio, diventerà il gemello dell’altro, in direzione Como, nel territorio di Olmeda, Comune di Capiago Intimiano. Fra poco, già fra quindici giorni, potrebbe arrivare l’attrezzatura. Prima, ci sarà una fase test di qualche settimana, per poter tarare al meglio il macchinario. E poi, dal 1° novembre, il photored inizierà a scattare per multare in automatico chi passa con il rosso.

La decisione è stata ratificata in questi giorni dalla Giunta del sindaco Francesca Curtale. A seguire il tema, già dai mesi scorsi, l’assessore alla sicurezza Andrea Bosisio. «Tutto è pronto per partire con il photored - spiega l’assessore - se riusciremo a mantenere la calendarizzazione, già fra un paio di settimane potrebbe essere installato. Il test, a prescindere dalla data di consegna dell’apparecchiatura per qualsivoglia motivo, durerà, ad ogni modo, sino alla fine di ottobre. Con novembre, il photored diventerà operativo».

L’assessore riferisce che sono state già effettuate alcune verifiche tecniche, per la predisposizione del palo e i collegamenti elettrici. Poi, ovviamente, con l’adeguata sicurezza nei confronti del resto dell’incrocio - si può immaginare: alla presenza della polizia locale - verranno effettuati alcuni finti passaggi con il rosso.

«Se ne occuperanno le auto tecniche dell’azienda - prosegue Bosisio - Tutta l’apparecchiatura, dal punto di vista normativo, è certificata e omologata. Nella fase di installazione ci sarà l’esatto test sulla tempistica corretta. Per i tempi dell’arancione, ad ogni modo, ci sarà un tempo a sufficienza per evitare la raccolta di contravvenzioni, che non è quello che vogliamo: a noi interessa l’aspetto della prevenzione».


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