Una folla per l’addio a Giulio Mauri  Tutto il ciclismo, da Paolini a Ballerini
L’uscita del feretro dalla chiesa di San Michele a Cantù (Foto by Foto Bartesaghi)

Una folla per l’addio a Giulio Mauri

Tutto il ciclismo, da Paolini a Ballerini

Lo sport lariano riunito a San Michele per il giornalista, grande amante delle due ruote Marzorati: «Era una vero signore»

«Giulio è stato un uomo dalla grande morale, non ha mai alzato la voce, nemmeno quando poteva farlo» ha detto don Fidelmo Xodo nell’omelia per le esequie di Giulio Mauri, giornalista e da lunghi anni collaboratore de La Provincia.

A salutarlo nella chiesa di san Michele a Cantù, oltre alla moglie Lidia e alle figlie Simona e Alessandra, ai parenti e agli amici, tanti sportivi.

Da Pierluigi Marzorati al presidente del comitato provinciale di ciclismo Franco Bettoni, a Sergio, padre del compianto Fabio Casartelli, agli atleti in attività Luca Paolini e Mauro Ballerini, al campione olimpico a Roma 1960 Mario Vigna, che tra l’altro è un coetaneo di Mauri.


© RIPRODUZIONE RISERVATA