Vandali a Cascina Amata
Spezzati i sigilli del parco

L’area verde era stata sbarrata dopo l’ordinanza del sindaco di Cantù. Qualcuno ha forzato l’ingresso principale, ma i vigili hanno già richiuso

Vandali a Cascina Amata Spezzati i sigilli del parco
Parco Mamete nella frazione di Cascina Amata. L'ingresso dove sono stati spezzati i sigilli, poi rimessi dalla polizia locale di Cantù. Via Monforte. Cantù.
(Foto di Christian Galimberti)

L’idiozia di spezzare i sigilli messi dal Comune, pur di entrare nel parco di Cascina Amata frazione, in un momento in cui non si dovrebbe nemmeno uscire di casa.

Eppure, c’è chi ha pensato, in questo modo, di vandalizzare, in sfregio alla legalità, l’ingresso all’area verde di via Monforte. Dentro il parco, sono stati quindi gettati dei rifiuti: un bis poco piacevole. È successo in questi giorni, nonostante la recente ordinanza del sindaco Alice Galbiati, che ha imposto la chiusura di parchi e cimiteri per contenere, misura ulteriore rispetto al decreto governativo, la diffusione del contagio.

Ma, coronavirus o no, per qualcuno, l’obiettivo principale, è stato quello di entrare nel parco, nonostante i nastri bianchi e rossi apposti dalla polizia locale, con tanto di testo dell’ordinanza in bella mostra, seppur scolorito dagli agenti atmosferici. A scoprire quanto accaduto, gli stessi agenti del comando di via Vittorio Veneto. Che hanno trovato i sigilli messi pochi giorni prima, strappati, poi risistemati. All’interno del parco, sono stati trovati, inoltre, dei rifiuti.

Il servizio su “La Provincia” del 19 marzo 2020

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