Vigili, lo strappo di Alzate non fa paura  Gli altri cinque Comuni vanno avanti
Ad aprile 2019 l’inaugurazione della centrale di polizia locale con l’allora sottosegretario Molteni

Vigili, lo strappo di Alzate non fa paura

Gli altri cinque Comuni vanno avanti

Montorfano diventerà sede operativa. Intesa con Brenna, Anzano, Alserio e Orsenigo: «Le relazioni erano ormai deteriorate. Irrinunciabile il ripensamento di governance e obiettivi»

«Alzate Brianza ci ha detto solamente il 16 dicembre che intendeva andare da sola. Noi andiamo avanti con le stesse finalità di sempre e con decisioni condivise».

Con queste parole il sindaco di Montorfano Giuliano Capuano, vara di fatto il nuovo comando della polizia locale Briantea, dopo l’uscita a sorpresa di Alzate Brianza: dal primo gennaio il Comune capofila proseguirà da solo con i suoi quattro agenti.

Il weekend è stato febbrile: Montorfano, Anzano del Parco, Alserio, Orsenigo e Brenna, con i loro rispettivi sindaci, si sono incontrati e hanno deciso di proseguire e rilanciare l’azione della polizia locale dopo lo “strappo” di Alzate.

Sarà, come sottolineano i primi cittadini, una gestione collegiale: Montorfano ovviamente, sia per il numero di abitanti che per la sede operativa inaugurata ad aprile 2019, che ospita i terminali di tutti i sistemi di videosorveglianza, è di fatto diventata obbligatoriamente sede del comando: la palazzina di via Brianza, finora centrale operativa (il comando era ad Alzate Brianza), diventerà sede del nuovo comando.

Ma la gestione sarà collegiale: in sostanza una sorta di diarchia tra Montorfano e Anzano del Parco, capofila, come spiega Alberto Rivetti, sindaco anzanese: «Ovviamente sono tutti dettagli che stiamo costruendo in questi giorni – sottolinea Rivetti – Da un anno chiedevamo ad Alzate una gestione più collegiale, ma non siamo stati ascoltati. Ora proseguiamo con rinnovata fiducia».

Il nuovo assetto comprende: 5 Comuni, una popolazione complessiva di circa 10.600 abitanti per una superficie di 18 chilometri quadrati, con la particolarità che Brenna non confina con gli altri Comuni del bacino (c’è in mezzo Alzate) e che gli agenti al momento sono pochi. «Abbiamo più mezzi che vigili – sorride Rivetti – e speriamo che Alzate non ci metta i posti di blocco e ci faccia passare per collegarci con Brenna». Intanto la rottura ormai è consumata e nelle prossime settimane non mancheranno eventuali sorprese o strascichi.

Simone Rotunno


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