Martedì 22 Marzo 2011

Le ragioni del pacifismo leghista

Per una volta la Lega non è sdraiata su Berlusconi, si è dichiarata contraria all'intervento militare in Libia.  Ha messo in crisi il Governo in carica che non può più decidere in politica estera se non con l'aiuto delle opposizioni, ma tiene duro lo stesso. Le ragioni che la Lega porta a sostegno della propria scelta sono francamente sconcertanti.  Matteo Salvini ha addirittura chiesto dove sono oggi i pacifisti di una volta !  Assurdo, vuole forse farci credere che lui è contro l'intervento libico in quanto pacifista ?
Meno sfacciati di Salvini sono Bossi e Maroni, i quali sostengono  il loro no all'intervento perché causerebbe un aumento di arrivi di immigrati sulle coste italiane. Dalla Libia, ovviamente.  Una dose incredibile di cinismo, perché è come dire: che ci frega a noi se Gheddafi massacra il popolo libico dissidente, la sola cosa che importa  è che non arrivino da noi.
Oltretutto è un'analisi che fa acqua da tutti i pori. La verità è rovesciata, perché è proprio se Gheddafi riprende il controllo nel suo Paese che noi dobbiamo temere un aumento notevole degli sbarchi in Sicilia. Il dittatore è talmente arrabbiato con gli ex alleati come l'Italia che, se potrà, si metterà a organizzare flotte di barconi zeppi di immigrati e li dirigerà verso le nostre coste.
Ma allora qual è la vera ragione del dissenso  Leghista? E' semplice, la Lega si sta costruendo oggi un alibi per domani. La Lega è in difficoltà su una questione, come l'immigrazione, che rappresenta una sua bandiera, perché il suo elettorato constata che malgrado sia al governo, e con un ministro agli Interni come Maroni, gli arrivi di immigrati sono in aumento anziché diminuire. Quindi, che ci sta a fare la Lega ? Ecco allora la furbata di Bossi di inveire contro l'intervento in Libia, in modo da farsi trovare preparato al momento in cui, nel caso in cui  gli sbarchi dovessero comunque proseguire, Bossi potrà sostenere che la colpa è di chi ha voluto l'intervento militare, e non della Lega.  "Noi l'avevamo detto …." dirà allora il Senatur con il suo sigaro di traverso.  Noi invece lo diciamo subito, per demolire i suoi alibi e il suo corto cabotaggio.

Roberto Cattaneo


(f. a.) Va bene Cattaneo, lei forse ha ragione. Ma, tanto per fare l'avvocato del diavolo devo ricordare che laLega è pacifista per tradizione (rammenta la guerra contro Milosevic?) e che Gheddafi non è diventato un tiranno sanguinario di colpo. Saluti.

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