Sabato 26 Marzo 2011

Ma la NATO che cosa è diventata?

La NATO, ovvero l'Organizzazione del Patto dell'Atlantico del Nord è nata a Washington il 4 aprile '49 per definire come collaborare tra Paesi diversi e come intervenire in difesa di uno dei partecipanti, in caso di attacchi esterni. Bell'organizzazione per quei tempi, in fondo non hanno fatto altro che tutelare l'Occidente da possibili attacchi esterni. Ma ora che cosa è diventato? Non mi pare che l'Italia abbia subito attacchi esterni. Al tg dicono che lo scopo della missione in Libia è la pace per tranquillizzare tutti, in realtà si sta violando l'articolo 11 della nostra costituzione e la “missione” è per gas e petrolio. Da quando è nata la NATO, i restanti Paesi del mondo senza armi, cosìddetti poveri, si sono armati. L'Italia ha addestrato parte delle forze militari di Gheddafi in cambio di un rapporto privilegiato per gas e petrolio e ha venduto le armi alla Libia tra il 2008 e 2009 per 205 milioni di euro, più di un terzo dell'intero volume di esportazioni belliche europee verso il regime, reso possibile grazie all'amicizia tra il colonnello e il Cavaliere bacia mani. Dopo solo due anni, sono in guerra, manco fosse stato il bacio di Giuda. Ma qui c'entrano anche Francia e America.
Sappiamo che le auto potrebbero viaggiare in altri modi come sta pensando l'Inghilterra che entro il 2014 vuol monopolizzare le auto che andranno solo a batteria, così non ci sarebbe più bisogno dell'ormai raro e caro petrolio. In Algeria stanno pensando di sostituire il gas con fonti rinnovabili sfruttando energia solare, eolica e geotermica. Altro che privatizzare l'acqua...
Perchè continuare ad armare e sparare per mantenere privilegi destinati all'estinzione e alla distruzione del pianeta?
Per questo penserei a un altro tipo di organizzazione mondiale che abbia l'intento abbastanza umile, umano e intelligente di risolvere almeno i problemi basilari. Con le armi e con le sostanze nocive bisogna stare attenti perchè dopo non c'è ritorno. Per far si che questo avvenga, non sono necessari sforzi, niente lavoro, niente occupazione, niente risparmi o denaro. Gli occhi della paura vogliono che voi mettiate serrature più grandi alla vostra porta, che compriate delle armi, che vi isoliate. Gli occhi dell'amore invece, ci vedono tutti come una cosa sola. Prendiamo tutti i soldi che spendiamo in armi e nella difesa ogni anno e spendiamoli invece in cibo, vestiti ed educazione per i poveri del mondo, e basterebbero a farlo molte volte, nessun essere umano escluso, e potremmo esplorare lo spazio, insieme, sia interiore che esteriore, per sempre, in pace.

Vincenzo Spinelli

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