Martedì 17 Gennaio 2012

Quest'Italia divisa dai privilegi

Non voglio criticare il libro di Napolitano. Ma, da quel che i mass media ci comunicano, direi che l'Italia non sia per niente "una e indivisibile" in quanto è già divisa. E non tanto nella classica contrapposizione Nord/Sud ma in una miriade di realtà territoriali e corporative. Cominciamo dalle dalle Regioni a Statuto Speciale: con la possibilità di trattenere gran parte delle tasse che incassano, sono degli Stati nello Stato.
 Poi ci sono regioni che fanno Repubblica a sè, dove le leggi le dettano mafia, ndrangheta e camorra. Poi le repubbliche trasversali e corporative che con i loro priviliegi sono Stati autonomi. Vogliamo ricordare i 25.000 forestali di Calabria e i 27.000 di Sicilia? I falsi invalidi, i baby pensionati, i lavoratori socialmente utili (a far che cosa?). E gli assenteisti del pubblico impiego, i commessi, gli uscieri, le stenodattilografe della Camera, del Senato, del Quirinale a 200.000 euro l'anno? E i custodi di Pompei (2.000 per 10 ettari).
Poi gli appartenenti alle innumerevoli Caste che, complici i politici, si sono ritagliati la loro nicchia di potere e retribuzioni. Da ultimo c'è una Repubblica fatta da cittadini che non hanno avuto la fortuna di far parte delle Caste sopra accennate. In questo ultimo gruppo sono rimasti quattro gatti. Io e voi che mi leggete...

Stefano Rovagnati
Mariano Comense

...e sono quei quattro gatti sui quali ricade l'onere di salvare il Paese, quelli che pagano sempre per tutti. Nonostante questi scandali vengano denunciati da anni, non si vede un cenno di reazione. Durante la conferenza stampa di fine anno il prof. Monti s'è stupito quando un giornalista gli ha elencato alcune spese pazze dell'Agenzia del Territorio, fra cui 3 mila euro per uova di struzzo decorate. Per la cronaca l'Agenzia è guidata da Gabriella Alemanno, sorella del sindaco di Roma e fa capo al ministero del tesoro (guidato dallo stesso Monti). Il flemmatico premier, arrampicandosi sugli specchi, ha risposto che approfondirà il tema. Campa cavallo.

Pier Angelo Marengo
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p.marengo

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