Lunedì 07 Giugno 2010

Vendita e mercato,
tutto fermo al Calcio Como

COMO - Anche ieri fumata nera: tutto fermo in attesa della definizione del passaggio del Calcio Como da Di Bari e Rivetti a Ciuccariello. E a questo punto, anche a livello operativo, pare proprio che nulla si muoverà prima che la situazione non sia completamente definita. Comprensibile, da un certo punto di vista. Perchè in vista di operazioni di mercato, costi da sostenere e decisioni da prendere, è assolutamente più opportuno per tutti che le cose siano chiare, nero su bianco.
Che ci sarebbe voluto qualche giorno, addirittura qualche settimana, per tirare le somme conclusive della questione - probabilmente in tutti i sensi - si sapeva. Ma la situazione è particolare. E, detto molto chiaramente, nessuno si sente al sicuro in questo momento.
Sta aspettando notizie Traini - «devo venire a Como in settimana, ma prima di muovermi vorrei avere tutto chiaro», ha ribadito anche ieri -, sta aspettandole Brevi. Che già venerdì avrebbe dovuto avere un primo incontro con la papabile nuova società, e invece è stato "rimbalzato" a questa settimana. «Non sono preoccupato - ha spiegato Oscar -, ma sono anch'io in attesa di sviluppi. E' logico che finchè tutto non è definito in maniera chiara sia impossibile cominciare a fare progetti concreti. Speriamo vada tutto bene».
Niente fa pensare che siano sorti problemi, ma i tifosi attendono segnali. E non solo loro. In società si sta lavorando per preparare la corposa documentazione per l'iscrizione al campionato, punto focale del lavoro del mese di giugno. Non è importante che la cessione venga sancita per forza prima di quella data, ma è fondamentale che per quella data tutto sia chiaro. E che siano pronti, senza equivoci i soldi per isciversi: 23.000 euro per la pura e semplice iscrizione, 400.000 euro di fidejussione. Cifre più alte dell'anno scorso, le prime da tirar fuori immediatamente.

g.valentini

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