Domenica 20 Febbraio 2011

Garavaglia e' contento:
"Un'ottima prestazione"

 Quattro risultati utili, due vittorie consecutive. Serviva un po' di continuità al Como per lasciarsi alle spalle la zona play out, ed è questo il primo pensiero del tecnico Carlo Garavaglia: «E' un successo molto importante, abbiamo fatto un'ottima prestazione. La squadra si era espressa bene a Reggio, ha vinto con lo Spezia e con il Sorrento: stiamo trovando continuità». Un po' di fortuna in apertura, con l'autorete di Terra, ma poi il Como ha saputo costruirsi una vittoria limpida: «Episodi a parte, abbiamo costruito, giocato e sbagliato tanto per non farci mancare proprio niente. Ci siamo preparati in un certo modo, sapevamo che il Sorrento avrebbe giocato con una difesa alta: ci siamo trovati cinque o sei volte davanti al portiere, sfruttando quegli spazi che pensavamo potessero concederci». Ancora una volta, dopo il vantaggio, il Como ha subìto dopo pochi minuti il pareggio: «Quel gol poteva tagliarci le gambe e far subentrare difficoltà mentali. Invece abbiamo replicato, segnando ancora, dimostrando anche che stiamo bene dal punto di vista fisico». Ancora una volta, i risultati delle dirette concorrenti sono stati favorevoli. E il Como ora è fuori dalla zona  play out: «Dobbiamo lavorare ancora molto. Ma noi non ci siamo mai demoralizzati, e quando lavori bene i risultati arrivano. Facciamo ancora errori, troppi: la percentuale realizzativa è ancora bassa». Rosa più ampia, più scelta, più equilibrio. Ci sta tutto nel buon momento del Como: «Filippini è in grande crescita, era già andato bene con lo Spezia, è stato ancora importante. E' un giocatore di qualità. Il modulo? Abbiamo cambiato qualcosina, siamo più vicini a un 4-4-2, che diventa un 4-2-4 quando attacchiamo. La rosa ora comunque ci consente di fare delle scelte, anche dolorose, perché non è mai bello lasciare in tribuna o in panchina qualche giocatore». Como che vince e passa indenne un ciclo di partite sulla carta impossibili. Domenica a Gubbio per vincere? «Ci proviamo, perché questo campionato così livellato sta dimostrando che si può vincere con tutti. La nostra mentalità dev'essere questa: sempre in campo per vincere, senza fare calcoli». Chiusura su Brevi, espulso nel finale: «Non so cos'abbia fatto di preciso, ma non mi sembra che abbia detto qualcosa di offensivo. Forse ha oltrepassato la linea dell'area tecnica».
Una sconfitta che complica i piani del Sorrento in chiave promozione. Il Gubbio ha vinto a Monza e ora il distacco tra prima e seconda è di 10 punti: «Al primo posto non abbiamo mai pensato – dice Giovanni Simonelli, tecnico del Sorrento - nemmeno quando eravamo primi noi. Certamente abbiamo perso brillantezza, dobbiamo ritrovare lo spirito che avevamo nel girone d'andata». Si aspettava un Como diverso, magari più arrendevole? «No, perché è una squadra ben organizzata e con buoni giocatori. Sono partiti meglio di noi poi l'espulsione di Esposito, che mi è parsa un po' esagerata, ha complicato le cose».
Luca Pinotti

n.nenci

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