Crescenzi ai tifosi del Como
«Felici di avervi visto a Bormio»

Il capitano azzurro sottolinea l’attaccamento del pubblico

Un bel campo, un bell’ambiente, il clima ideale per più sessioni giornaliere di allenamento e una vittoria dal risultato tennistico in una sfida certamente abbordabile, ma che all’umore male non fa. Casa, però, è sempre casa.

Dopo essersi lasciato alle spalle il ritiro di Bormio e i due giorni di relax per ricaricare le batterie, il Como ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti al campo di Bregnano, in preparazione all’inizio della stagione in B. Calendario alla mano, nessuna sfida sarà da prendere sottogamba e si inizierà con una doppia trasferta, prima a Crotone e poi a Lecce.

Se la squadra è ancora in parte da definire, una delle certezze è sicuramente capitan Luca Crescenzi. «Il ritiro è andato bene, siamo stati in un bel posto, lì sono abituati ad accogliere squadre di altissimo livello - ha commentato ieri Crescenzi, prima di iniziare l’allenamento - ci siamo trovati bene, anche la temperatura era adatta ad affrontare due allenamenti al giorno, non abbiamo per nulla patito il caldo. Oggi (ieri, ndr) ricominciamo, poi doppia seduta di allenamenti. Ci auguriamo che la situazione possa continuare a migliorare e che la vita quotidiana non venga a mancare com’era stato l’anno scorso, un’annata molto difficile, ora speriamo di levarci altre soddisfazioni».

Un ritorno alla normalità, insomma, per tutti, giocatori e tifosi, anche se si attendono conferme sul numero di spettatori che ogni stadio potrà ospitare. Il calore del sostegno lariano, però, si è già fatto sentire e la squadra stessa lo ha percepito. «Non abbiamo avuto la possibilità di goderci fino in fondo, né noi né i tifosi, il ritorno in serie B e questo ci è molto dispiaciuto - ha ammesso Crescenzi – ci ha fatto piacere che siano venuti al ritiro: è stato emozionante vederli in tribuna anche se si trattava di un’amichevole, ci auguriamo che la situazione continui a migliorare e che si possa presto tornare ad avere lo stadio pieno. Per quanto riguarda la stagione che sta per iniziare, i primi due che affronteremo sono squadroni. Tutte le partite, comunque, saranno difficili con avversari di livello. Ci sono diverse squadre che hanno investito e investiranno tanti soldi. Noi ci auguriamo di vivere con un po’ di tranquillità i risultati che riusciremo ad ottenere».

Come detto, la formazione non è certamente al completo, anzi: mancano ancora diversi titolari che, per mister Giacomo Gattuso, faranno parte per il 50% dei primi undici. Già questa settimana, saranno svelati i nomi di alcuni dei nuovi acquisti. Il gruppo è in divenire, intanto si consolida l’affiatamento con chi è sicuro di esserci. «Siamo contenti di essere tornati qui, per quanto riguarda il Como la situazione è in evoluzione, la squadra va completata e mancano giocatori, speriamo di capire al più presto chi farà parte e non del gruppo - conclude Crescenzi – anche per avere un’idea chiara e cominciare a condividere un obiettivo che si porterà avanti tutta l’annata. Bisogna dare la possibilità a chi arriverà di integrarsi e far parte della squadra».

Tra meno di un mese, il primo fischio dell’arbitro darà il via al sogno comasco, da tenere strettissimo qualunque sia la rosa che proverà a realizzarlo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA