Gattuso: carezze al Como «Bene, bene, bene...»
Giacomo Gattuso, allenatore del Como (Foto by Cusa)

Gattuso: carezze al Como
«Bene, bene, bene...»

Il tecnico del Como promuove la squadra: «Anche questa volta ha dato tutto»

«Bene, bene, bene..». Detto tre volte. Tre come le vittorie consecutive del Como, che si conferma prima inseguitrice del Renate. Fresco di conferma fino a fine stagione da parte del ds Ludi, Giacomo Gattuso è felice per il successo contro il Livorno, che chiude come meglio non si poteva il 2020 del Como: «Finiamo quest’anno in bellezza, non mi aspettavo questo cammino, ma siamo contenti. Vedere la squadra che fino all’ultimo secondo riesce a dare tutto fa sempre piacere. E ora posso dirlo: la squadra era stanca, abbiamo spremuto i giocatori fino all’ultima goccia di sudore, ma loro ci hanno dato soddisfazioni. Anche contro il Livorno c’è stata grande sofferenza fino alla fine. Ma che gioia vincere…».

Effettivamente, il Livorno ha fatto meglio in dieci uomini. È mancata un po’ di sfacciataggine per chiudere prima la partita? «Nell’analisi della partita, sicuramente quando siamo rimasti in superiorità dovevamo essere più incisivi, migliorando il palleggio avremmo magari sofferto meno. Ma non è sempre facile. Con qualche cambio ho provato a dare solidità all’aspetto difensivo ma concordo sul fatto che la partita andava chiusa prima. In generale, il secondo tempo in genere ci crea qualche problema, ma la squadra ha comunque tenuto bene». Il cambio di Bertoncini a inizio ripresa come si spiega? «Mi ha chiesto lui di uscire. Così come Gatto e Dkidak: sono stati quindi tre cambi un po’ forzati».

Tra gli spunti positivi della partita, dopo i tre gol subìti a Grosseto, c’è sicuramente anche quello di aver difeso al meglio la porta di Facchin: «Siamo andati un po’ in sofferenza nel secondo tempo, nel primo non abbiamo concesso nulla. Loro sono cresciuti, noi siamo umani: è subentrata stanchezza, un pizzico di paura, perché i ragazzi sentivano tanto l’importanza del risultato, per loro stessi e per i tifosi. Ma siamo stati ancora una volta bravi a tenere alta la concentrazione».

Il primo regalo gliel’ha fatto Ludi, con la conferma fino a fine stagione, l’altro gliel’ha fatto la sua squadra: «La squadra più che altro ha fatto un grande regalo ai tifosi, sapevo quanti ci tenessero. Purtroppo contro il Lecco non ci siamo riusciti, ma ci siamo rifatti contro il Livorno. Sarà, per me, un Natale tra i più belli della mia vita». Natale, pausa, vacanze: «Ne abbiamo bisogno davvero tutti quanti, me compreso. C’è bisogno di ricaricarsi, per tornare più vivi che mai il 2 gennaio».

Infine, una dedica speciale: «A Nino Balducci, il noto volto di Etv: so che non sta bene, sappiamo tutti quanto sia tifoso del Como. È un guerriero, speriamo di rivederlo presto al Sinigaglia».


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